Una via per il Poliziotto martire delle Foibe. Martedì l'intitolazione di via Luigi Bruno

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La giornata del Ricordo delle foibe, vivrà a Caltanissetta un momento a lungo atteso, ossia l’intitolazione di una strada ad un concittadino che fu innocente vittima dei tragici eventi che costrinsero centinaia di migliaia di italiani, abitanti dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, a lasciare le loro case e, in molti casi, ad andare incontro ad un vigliacco eccidio: pertanto, Luigi Bruno (Caltanissetta 1893 – Fiume 1945), poliziotto e unico martire titino, avrà una strada a lui dedicata.

Ciampi consegna la medaglia al valore ad Annamaria Bruno
Ciampi consegna la medaglia al valore ad Annamaria Bruno

Giorno 10 alle ore 11 in Prefettura vi sarà un primo momento celebrativo, con la consegna a Luigi Stella, nipote del poliziotto, di una Medaglia commemorativa da parte del Prefetto Maria Teresa Cucinotta.
La cerimonia si sposterà di seguito nella nuova via Luigi Bruno, dove alla presenza delle autorità civili e militari e dei familiari della vittima, il Sindaco Giovanni Ruvolo svelerà l’insegna.
“Lo svolgimento dell’iter burocratico che ha portato alla concreta realizzazione di questo atto di onore e pietà umana – spiega in una nota l’assessore Marina Castiglione – è il frutto di una concorde volontà politica che, prescindendo dagli avvicendamenti amministrativi, ha saputo vedere nella figura di un martire, un poliziotto dedito al dovere, un esempio da consegnare alle future generazioni”.
L’iniziativa ebbe come promotore l’ex assessore Michele Giarratana, il quale incoraggiò la figlia, la signora Anna Maria Bruno Stella, a presentare la domanda nel 2010. La Giunta comunale presieduta dall’ex sindaco Michele Campisi, con un convinto supporto da parte degli allora assessori Laura Zurli e Andrea Milazzo, con la deliberazione n.94 del 18-10-2013, hanno individuato nella strada di collegamento tra Via delle Calcare e Via Pietro Nenni il luogo da destinare alla intitolazione.
L’attuale Amministrazione Comunale, in esecuzione del decreto prefettizio del 24-6-2014, accolti i pareri favorevoli della Società Siciliana per la Storia Patria e della Soprintendenza per i Beni Culturali ed Ambientali di Caltanissetta, porta dunque a compimento un atto che deve avere come unico fine l’ossequio ad un uomo, incolpevole vittima di una delle tante pagine ignobili della storia del Novecento.

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