Una giostra nel parcheggio “Grazia”. Commercianti in rivolta contro l’amministrazione

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La giostra per i bambini nel bel mezzo del parcheggio mercato Grazia. I commercianti del centro storico in rivolta. “Siamo veramente disorientati – scrive Federmoda – dalla capacità dell’amministrazione di dar vita ad una iniziativa lodevole e contemporaneamente a ad una totalmente fuori logica”. E’ questo il laconico commento del sindacato Federazione Moda Italia della Confcommercio, in merito alla scelta dell’amministrazione comunale si sistemare una giostra per bambini all’interno del parcheggio del mercato Grazia, togliendo circa 10/15 posti auto al parcheggio stesso e impedendo e rendendo oltremodo difficoltoso l’afflusso e il normale deflusso delle auto dal parcheggio. “Offrire una struttura di divertimento ai bambini è lodevole e condiviso”, scrive Federmoda, ricordando al sindaco Campisi come la dalla federazione, già in tempi non sospetti, aveva individuato spazi idonei da dedicare ai bambini come villa Cordova.

“Purtroppo, tale iniziativa è stata effettuata non tenendo in assoluta considerazione le esigenze commerciali di questa città. Togliere il corretto accesso al parcheggio ai clienti e soprattutto togliere 10/15 posti auto è dare una “mazzata” al commercio, soprattutto nel periodo pasquale che è da sempre uno dei periodi di maggior lavoro gli imprenditori del settore moda. Ancora una volta si è consumato un vero e proprio “delitto”: il carnefice è l’amministrazione comunale, le vittime tutti gli imprenditori che hanno visto ancora una volta calpestato la loro dignità e i loro diritti. Ancora una volta non si è capito che il bene della città è dar spazio e voce alle esigenze di tutti, e, attraverso una buona programmazione e soprattutto un buon coinvolgimento di tutti gli attori in causa. Ribadiamo che questa rimostranza non è nei confronti del titolare della giostra, la cui iniziativa è lodevole e dovrebbe trovare collocazione continuativa nei luoghi pubblici della città, ma è nei confronti dell’amministrazione comunale che ha ignorato le esigenze commerciali degli imprenditori. Invitiamo a gran voce, a trovare una soluzione immediata a tale problematica, adesso che è martedì, per evitare disagi agli avventori durante i giorni commercialmente “caldi” di questa settimana”.

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