Un treno per Palermo e Catania competitivo con gli altri mezzi. Il Sindaco Ruvolo incontra vertici Trenitalia

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“Il trasporto ferroviario è una delle modalità di spostamento più efficiente, meno inquinante, più sicuro e col minore impatto sull’ambiente. Purtroppo, nel nostro territorio, non è la modalità più diffusa, e resta largamente minoritario rispetto ad altre più inquinanti, energivore e pericolose, come il trasporto su gomma.
Questa la premessa del Sindaco Giovanni Ruvolo, che in una nota comunica importanti novità per le tratte ferroviarie di collegamento con Palermo e Catania, “molto frequentate da un pendolarismo consistente”.
Al di là dell’impegno profuso, insieme a tutte le forze politiche e del Consiglio Comunale, per la realizzazione della linea ad alta velocità che transiterà dalla stazione di Xirbi, il Sindaco ha accolto l’invito di molti utenti pendolari ad attivare da subito corse ferroviarie più comode e dirette per le città metropolitane. Dopo aver incontrato mesi addietro l’Assessore Regionale alle infrastrutture Giovanni Pizzo, che ha dimostrato grande attenzione e sensibilità verso la problematica, ieri si è svolto un incontro a Palermo con il Responsabile regionale di Trenitalia, l’ing. Maurizio Mancarella, per sollecitare l’attivazione in tempi brevi di nuovi collegamenti. In particolare, sono stati richiesti orari confacenti alle necessità di chi per studio o lavoro si sposta giornalmente a Catania o Palermo, proponendo anche la possibilità di utilizzare carrozze adibite al trasporto di bici, mezzo che potrebbe essere utilizzato per gli spostamenti nelle città di destinazione.
Il direttore ha accolto con interesse le proposte, e si è reso disponibile per un prossimo incontro proposto dal Sindaco con una delegazione di pendolari, dando ampie rassicurazioni che le argomentazioni introdotte trovano una condivisione da parte di Trenitalia che si è da tempo attivata con l’assessorato regionale alle infrastrutture per potenziare il trasporto ferroviario in Sicilia. Tale potenziamento, è stato assicurato, vedrà coinvolta la rete che fa riferimento al territorio nisseno, consentendo agli utenti di poter utilizzare in un prossimo futuro il trasporto ferroviario come è logico in una società evoluta.

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