Un programma "PER" la democrazia partecipata. Interviste e foto dall'assemblea del "Patto"

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Mercoledì pomeriggio a Caltanissetta, si è tenuta l’assemblea cittadina del movimento P:E:R: , ovvero patto etico per una partecipazione responsabile, che raccoglie l’esperienza di Intesa Civica Solidale e di diverse associazioni laiche e cattoliche, oltrechè singoli e giovani. Tra i promotori Sergio Parisi, presidente delle Acli di Caltanissetta, Chiara VAgginelli di Rete Giovani, un’associazione fondata circa un anno fa, tra gli altri l’avvocato Diego Perricone che ha moderato e introdotto i lavori e Alessandro Rovello.

Il nuovo movimento che si pone sulla scena politica in vista delle elezioni amministrative del 2014, non si presenta con una piattaforma definita ma invita simpatizzanti e promotori a favorire un processo di partecipazione da cui possano scaturire le migliori proposte sulle quali innestare un programma politico. Per farlo daranno vita a tavoli tematici.

“E’ la prima assemblea per iniziare il percorso che definiamo diverso. Non daremo una proposta, ma vogliamo sentire le persone che vogliono aderire affinchè ci sia una condivisione di obiettivi e azioni, perchè partiamo dalla democrazia partecipata. Qualcosa che costruiremo tutti insieme”, spiega Stefano Parisi.

“Siamo ben lieti di ascoltare le persone di buona volontà che vogliono il bene comune, movimenti civici, perosne con un pensiero politico di destra o di sinistra, l’importante è che vogliano il bene della città”. “Non delegare, abbiamo visto che la gente è stanca di delegare a scatola chiusa. Obbligheremo i nostri associati e amici a vigilare, è importante perchè la delega va data dall’elettore all’amministratore, ma ci vuole un controllo e la partecipaizone alla cosa pubblica oltre il momento del voto”, conclude l’esponente delle Acli.

“Intesa civica solidale – gli fa eco Giovanni Ruvolo – è stato il punto di partenza di un percorso di consapevolezza cittadina. Le cronache ci fanno vedere politici senza strategie e obiettivi. L’Italia è un paese bloccato e allora bisogna riparitre dai noi, dai cittadini. Con Intesa Civica abbiamo promosso comitati e assemblee per far vedere che quando i cittadini acquisiscono competenze sono anche protagonisti”. “Oggi – prosegue Ruvolo – è l’assemblea che sancisce questo percorso in vista delle amministrative, non siamo partiti da un nome, qualcuno rappresenterà le idee. L’obiettivo è far capire alla città che ce la possiamo fare, ma dipende da noi. Continuare ad aspettare il Messia che risolverà le problematiche della città è pura utopia”.

Chiara Vagginelli illustra “l’obiettivo che i giovani si sono posti, è l’idea di non abbandonare Caltanissetta, ma anzi farla crescere con la nostra voglia di fare. Quindi abbiamo dato vita a proposte concrete che pian piano avranno sempre più spazio. Ad oggi abbiamo realizzato la passeggiata in centro storico in bicicletta, un punto di partenza verso le nuove iniziative in cantier ea partire da Novembre”.

 

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