In un Palmintelli ridotto ad una risaia, la Nissa supera 2 a 0 il Marsala

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(di Vincenzo Di Maria) In un campo ridotto letteralmente un pantano la Nissa supera per 2 a 0 il Marsala, restando cosi agganciata al treno delle big del girone. Andando alla cronaca, i biancoscudati privi del suo capitano Firingeli, colpito dall’influenza, e da Di franco ancora in panchina perché non al meglio e con Ascia squalificato, partono subito forte e al 7′ vanno in vantaggio, passaggio filtrante di Messina per Martorana che davanti il portiere non sbaglia depositando la sfera in rete.

ajaxmail-63Al 19′ ancora la Nissa pericolosa, prima con Martorana che defilato prova la conclusione in porta deviata dal portiere nei piedi Costanzo che tutto solo colpisce il palo; Nella ribattuta Baracchini non arriva sulla sfera che viene deviata in angolo dall’estremo difensore Bucaria. Il Marsala prova a portarsi avanti ma senza costrutto; Nella ripresa il direttore di gara dice che si può giocare, e al 2′ Baracchini supera Moussa in area, la conclusione a giro quasi a ridosso dell’area piccola termina incredibilmente fuori. Sferrazza adotta primi cambi per mettere forze fresche e peso specifico in mezzo al campo.

Vanno fuori i due Messina ed entrano Tomasella e Caruso quest’ultimo nel ruolo inusuale di centrocampista, davanti la difesa, per arginare gli avversari. Al 13′ angolo per la Nissa, Lapi imbecca in area Italiano che di testa spedisce sopra la traversa da posizione favorevole. Al 22′ raddoppio per i biancoscudati con Ferraro che da fuori area  scavalca con un prezioso pallonetto il portiere. Al 37′ ancora la Nissa avanti, ci prova da lontano Italiano la sfera termina di poco a lato; Un minuto dopo è Costanzo a rendersi pericoloso ma, a tu per tu con il ajaxmail-62portiere, spedisce il pallone fuori. Il Marsala prova con lanci lunghi a scavalcare il centrocampo ma la retroguardia nissena controlla senza particolare affanno. Si arriva cosi alla fine della gara, con i giocatori della Nissa sotto la tribuna, per ricevere i meritati applausi dal pubblico presente. Nervosi e parecchio delusi invece gli ospiti che si sono chiusi nello spogliatoio e non hanno voluto rilasciare interviste.

A seguire l’intervista Ad Alessio Sferrazza (Nissa)

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