Un lettore: "Dal Movimento 5 Stelle nessun terrorismo mediatico".

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7 mila nisseni 5 stelle per Beppe Grillo“Desidero dire la mia (precisando che non appartengo al Movimento 5 Stelle) in merito alla polemica nata attorno alla candidatura alla Camera di Azzurra Cancelleri – sorella di Giancarlo Cancelleri deputato regionale eletto nelle fila del M5S – ed alimentata dai consiglieri comunali Lorenzo Tricoli e Calogero Adornetto.

Innanzitutto – mi rivolgo ai due consiglieri – l’avere detto “Disposti a raccogliere le firme per il “M5S” se l’onorevole Cancelleri ritira la candidatura alla Camera della sorella”, è un monumento a quel modo di concepire la politica di cui i cittadini – non so se i due consiglieri ne siano al corrente, ma sembrerebbe proprio di no – non ne possono proprio più: io faccio questo se tu fai quest’altro. Oltre tutto, sarebbe stato opportuno – come peraltro la signora Cancelleri ha fatto rilevare – che i due consiglieri si fossero rivolti direttamente a lei e non al fratello.

Davvero, signori consiglieri, siete convinti che il grado di parentela tra due persone, sia indice di non si capisce bene quale tresca o di quale tornaconto personale? Avete guardato il video di cui la signora Cancelleri ha pubblicato il link?

E davvero, consigliere Tricoli, era convinto quando, con un po’ di astio, ha affermato che il M5S fa del “terrorismo mediatico”? Ricorderà certamente l’esortazione rivolta ai suoi colleghi, nel corso di un recente Consiglio Comunale, “…a non aver assolutissimamente paura nei confronti di una telecamera che è piazzata quì da 4 anni….” “…vedremo cosa faranno i loro 15 parlamentari quando andranno alle sedute della regione siciliana”. Forse le dispiaceva che si facesse sapere agli ignari cittadini (come me) quant’è inopportuno guadagnare (o meglio percepire) 50 euro per avere fatto niente nelle sedute andate a vuoto? Di contro, spero non le sia dispiaciuto, per esempio, apprendere della rinuncia da parte del vice presidente dell’ARS, Antonio Venturino, all’indennità parlamentare ed all’auto blu? Non voleva vedere cosa avrebbero fatto i 15 deputati “5 Stelle” non appena messo piede nell’aula? Eccole un anticipo. E adesso, faccia appello a tutta la sua onestà intellettuale e dica ai Nisseni: lei avrebbe fatto altrettanto?

E a proposito di come si può fare politica, desidero ricordare al consigliere Adornetto, la sua lettera pubblicata con tanto di fotografia il 6 e 7 agosto 2011 dai giornali locali, quando stimolato dalle esternazioni negative di una turista Bolognese che commentava lo stato di degrado del Redentore, se la prese con il sindaco e dichiarò:”…nei prossimi giorni, allorché si parlerà di bilancio, cercherò di istituire appositi capitoli in cui si indichino tutte le feste tradizionali della città con i rispettivi impegni di spesa evitando così dimenticanze da parte degli amministratori locali….”. Cosa ha fatto oltre a scrivere la lettera? Niente! Esattamente quello che ha fatto il suo collega Bruzzaniti quando – impartendo ai cittadini una breve ma efficace lezione di politichese, dichiarò, sempre per lo stesso argomento e usando una frase mai sentita prima, che “…avrebbe interessato gli organi competenti”. Un bla bla da manuale.

Per concludere, consigliere Tricoli, cercando di valutare le cose con una visione più ampia senza per questo dimenticare i 50 euro per le sedute andate a vuoto, se la reazione da parte dei cittadini ad un modo non più accettabile di fare politica e se la paura che altri possano fare qualcosa che rappresenta una “sconvolgente novità” (vedi l’esempio di Venturino), le fa credere che si faccia “terrorismo mediatico e psicologico”, allora mi permetta di darle un consiglio: cerchi di guardare la realtà con maggiore serenità. Il nemico non è dove lo si vuole vedere”.

Pasquale Trobia

Caltanissetta, 15 dicembre 2012

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