Un lettore, ancora sull’aiuola di piazza Tripisciano: Il silenzio assordante dei cosiddetti “borghesi”.

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(il lettore Lillo Bellante ci scrive)

Gent.ma redazione

seguo da alcuni giorni la rocambolesca vicenda legata alla sistemazione di piazza Tripisciano. Non nego che ad ogni puntata sento crescere in me  la sensazione che per la mia amata città d’origine le speranze di rinascita siano ormai ridotte al lumicino.

Confidavo molto nell’attuale classe politica formata, per la maggior parte, da persone che ho conosciuto ed apprezzato negli anni della mia gioventù trascorsa a Caltanissetta.

Speravo che questa “nuova” generazione di politici si contrapponesse finalmente a quel vecchio modo di  amministrare la città fatto di favori e controfavori, di compromessi e di voltafaccia. Pensavo che i giovani non ne fossero stati contaminati.

Il governo della città degli ultimi anni testimonia, invece, che mi sbagliavo. Perdurano problemi antichi e irrisolti

Io caro avv. Gucciardo, come sono sicuro molti nisseni, sto dalla sua parte .

Lei, mi permetto di dire, ha perfettamente compreso che l’unica strada percorribile per la salvezza di Caltanissetta è il senso civico dei suoi cittadini.

Certo non è una strada facile. Le insidie sono molte.

Mi permetta solo di darle un suggerimento. Coinvolga,  in questo percorso anche i cosiddetti “borghesi” di questa città. Il loro silenzio, infatti, è assordante.

Sono molti in città, presenti nelle categorie dei cosiddetti “professionisti”, vivono all’ombra dei loro privilegi gattopardiani. A loro non interessa chi amministra Caltanissetta. Purché lo si faccia senza pregiudizio per le loro posizioni.

Se Lei  ci riuscisse, carissimo avv. Gucciardo, sarei il primo a congratularmi.

Un ultimo pensiero, desidero rivolgerlo a quei ragazzi che Lei avvocato ha coinvolto nella sua straordinaria ed encomiabile iniziativa.

Non arrendevi. Non delegate ad altri i vostri diritti. Vigilate sulle condotte degli i amministratori della vostra città. Siete già sulla buona strada.

Cordiali saluti

lillo bellante

 

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