Un incontro con gli operatori ecologici nel primo giorno da assessore. Cigna: “Lavorano per la città”

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Il primo atto del neo assessore Ivo Cigna è stato quello di fare visita, sabato mattina, agli operatori ecologici nella sede della società Caltambiente nella zona industriale di contrada Calderaro.

Insediatosi ieri come vicesindaco e assessore con deleghe all’ambiente, acqua, sanità, verde pubblico e politiche giovanili, Cigna ha voluto incontrare gli operatori del servizio rifiuti per prendere conoscenza diretta delle criticità e raccogliere le segnalazioni, ma anche per “dare merito ad una categoria di operatori che dev’essere nostra alleata”, ha detto.

“Sono lavoratori che hanno operato per noi e per la città per oltre 20 anni, in alcuni casi da 27 anni, con le criticità del caso, che riguardano il mondo dei rifiuti, hanno aiutato la città a rimanere pulita. Ho voluto dare onore al merito perchè questi lavoratori devono essere nostri alleati, venirci incontro anche ad educare la cittadinanza”, ha spiegato l’assessore della giunta Ruvolo.

Dall’incontro, a cui hanno partecipato i consiglieri comunali Luigi Romano e Giuseppe Gruttadauria e il direttore tecnico di Caltambiente Santo Mirisola, sono emerse alcune problematiche nel servizio. I netturbini hanno ricordato all’amministrazione che dal 2011 lavorano con un monte ore ridotto, e che la decisione di ridursi l’orario di lavoro venne assunta all’unanimità per evitare che trenta operai venissero licenziati alla luce del taglio dei costi del servizio.

Le criticità maggiori sono emerse relativamente alla gestione del mercatino di pian del Lago e alle numerose discariche abusive che sorgono in città. A Pian del Lago sono stati chiesti maggiori controlli sul rispetto dell’ordinanza che disciplina l’obbligo per gli ambulanti di raccogliere la spazzatura prodotta. E’ stato evidenziato come l’abbandono selvaggio di rifiuti ingombranti in prossimità dei cassonetti mette in crisi la raccolta quotidiana dei rifiuti. Interi furgoni vengono scaricati a fianco dei cassonetti dove si formano cumuli di rifiuti ingombranti, interi arredamenti di abitazioni, sfabricidi dell’edilizia. “Con dispendio di risorse umane, fatica e tempo”, ha segnalato un lavoratore.

L’assessore ha detto all’assemblea dei lavoratori “di voler renderli partecipi di un percorso di crescita per aumentare la raccolta differenziata e per una corretta raccolta. Mi è sembrato giusto partire da questo servizio – spiega Cigna – che mi pare essere il settore più critico tra le deleghe che ho, per costruire un primo passo in questa direzione”.

Politicamente, Cigna ha garantito l’impegno dell’amministrazione per la tutela dei livelli occupazionali con l’affidamento del nuovo servizio.

Per il Bando ponte, aggiudicato dal Tar alla Igm rifiuti industriali Srl, capofila oggi di Caltambiente, si attende la firma del contratto tra Comune e società, essendo stata effettuata l’aggiudicazione definitiva. Per il bando del piano Aro di sette anni, invece, la stazione appaltante, ovvero il comune di Caltanissetta, ha ricevuto dall’Urea il verbale di aggiudicazione provvisoria in favore della Dusty Srl di Catania (seconda classificata la Igm, ndr.). Il Comune dovrà decidere il da farsi.

Tornando all’insediamento del vicesindaco della giunta Ruvolo, il neo assessore ha annunciato una seconda tappa a Caltaqua, lunedì prossimo, per affrontare la questione della quota fissa in bolletta e le criticità del servizio.

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