Un giardino, non un parcheggio. Demolito l’immobile la parrocchia Sacro Cuore ha pronto il progetto

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Ad abbattere l’immobile pericolante di via Messina, che occultava la chiesa di Sacro Cuore e rappresentava al contempo un pericolo per l’incolumità dei passanti, oltreché sotto il profilo igienico sanitario, è stata la parrocchia Sacro Cuore, guidata da Don Salvatore Rumeo, con fondi propri.

Non il Comune, che avrebbe realizzato la demolizione dell’immobile solo a condizione di realizzare un parcheggio mutiliamo, ma la Parrocchia, che con la Curia, hanno da sempre chiesto che quell’area fosse destinata a giardino e in parte a realizzare un più agevole ingresso alle strutture parrocchiali.

La diversità di vedute tra Curia e Comune non appartiene comunque ai giorni nostri, ma è emersa negli anni, da quando nel 2005, come riporta “La Sicilia” in edicola oggi, la Curia si disse disponibile a trasferire l’immobile al Comune ma con una destinazione d’uso vincolata dello spazio lasciato libero dopo l’abbattimento. Il Comune rispose che avrebbe sì acquisito l’immobile, abbattendolo a spese proprie, ma per realizzare un parcheggio multipiano. E così il passaggio di proprietà non avvenne mai, fino ad arrivare a ieri, quando le ruspe della ditta “Truscelli” hanno demolito il tutto in circa un’ora, trasportando gli sfabbricidi in discarica.

Lì adesso nascerà un giardino.

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