Un espediente per cogliere in flagrante due corrieri. La Polizia sequestra quasi un chilo di hashish

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Quando erano ormai arrivati da Palermo a Caltanissetta, hanno visto in lontananza, sulla strada statale 626, viadotto Imera, il posto di blocco della Polizia Stradale. Hanno certamente pensato, essendo volti noti per i loro precedenti, che non c’era più nulla da fare se non il disperato tentativo di gettare dal finestrino quasi un chilo di hashish.
Ma zio e nipote, il primo Andrea Napoli 50 anni e il secondo minorenne, non si aspettavano certo che il loro arresto sarebbe avvenuto con un espediente che gli è costato il carcere, oltre a una denuncia.
La Polizia stradale ha arrestato e condotto al Malaspina il conducente di una Hyundai I10 rossa, Andrea Napoli, palermitano con precedenti legati agli stupefacenti, mentre il nipote minorenne è al carcere minorile di via Turati.
I due erano stati fermati al posto di controllo della Polizia Stradale non prima di aver gettato dal finestrino, il più lontano possibile, un sacchetto. A quel punto la pattuglia della stradale ha elevato un verbale per violazioni al codice della strada, le cinture di sicurezza e la contestazione per aver gettato i sacchetti di rifiuti, in strada, lasciandoli andare.
Quando i due, dopo un po’,  sono corsi a recuperare l’hashish,  hanno trovato gli stessi poliziotti ad attenderli al ritorno in auto.
Fermati in flagrante, e quindi arrestati.

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