Un emendamento al bilancio per sterilizzare l’aumento Tari. Intervista al sindaco Gambino

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Un emendamento tecnico al bilancio di previsione che recepisce le tariffe del 2019 lasciandole invariate. E’ questa la strada indicata dal sindaco di Caltanissetta, Roberto Gambino, per sterilizzare l’aumento Tari approvato con delibera di giunta il 31 dicembre scorso. Aumento che il primo cittadino nel corso dell’assemblea cittadina di martedì scorso al centro culturale Michele Abbate, ha comunicato di avere sospeso.

Sindaco, ha detto che la delibera sull’aumento Tari è sospesa, cosa significa?

Che si sospendono gli effetti della delibera con cui si approvava il Pef ed il bilancio può procedere senza questa delibera recependo le tariffe dello scorso anno. Quindi la procedura del bilancio resta invariata e continuerà il suo percorso in Consiglio; è già in commissione bilancio e sta per essere esaminata. La delibera del Pef resta sospesa perché nei prossimi due mesi ci siamo impegnati a studiare tutte le possibilità di rivedere i costi. C’è poi un altro elemento importante. Le tariffe, anche quelle sui rifiuti, passeranno sotto l’egida dell’Arera (l’Autorità di regolazione per energia, reti ambiente, ndr.). Queste tariffe a scadenza aprile 2020 saranno sottoposte a questo tipo di calcolo. Quindi andrebbe rifatto comunque tutto daccapo. Per cui abbiamo preferito sospendere la delibera e continuare con le vecchie tariffe.

Sappiamo che il Piano economico finanziario del servizio rifiuti è un atto presupposto del bilancio di previsione. Come fa quest’ultimo a non cambiare?

Faremo un emendamento tecnico che adeguerà il bilancio al Pef calcolato con la vecchia tariffa.

Se qualcuno dicesse che il sindaco ha fatto marcia indietro di fronte alle proteste, cosa risponderebbe?

Marce indietro non ne faccio; vado avanti con la città perché per noi è importante ascoltare tutte le opinioni. Abbiamo fatto in tal senso un grande lavoro con i consiglieri di maggioranza e tenuto conto delle posizioni dei consiglieri d’opposizione. Ringrazio anche chi ha promosso la partecipazione attiva dei comitati di quartiere che ci portano le istanze dirette delle cittadinanza. Non perdiamo il contatto con la cittadinanza, io sto continuamente in giro a sentire tutti. Così fanno anche i componenti della Giunta, i consiglieri comunali e gli attivisti”.

Come valuta la grande partecipazione all’assemblea cittadina di martedì su una questione tanto sentita, che si è svolta tutto sommato in modo sereno.

La valuto in modo positivo. La tematica chiaramente è molto sentita perchè l’aumento del 25 percento è importante; non è un aumento di pochi punti percentuali. Abbiamo ascoltato tutti, letto le domande di tutti e fatto intervenire chi voleva. Faremo tesoro di tutti i temi e delle proposte dopo una verifica con gli uffici per renderle esecutive.

Clicca qui se vuoi ascoltare l’intervista in onda sul radiogiornale di CL1

(foto di Pasquale Trobia)

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