Un bagno di lingua e cultura spagnola per gli studenti del Liceo “R. Settimo”

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Si è appena concluso il progetto PON “Viaje a la lengua española”, grazie al quale un gruppo di 15 alunni del Liceo Classico e Linguistico “Ruggero Settimo” di Caltanissetta ha partecipato a uno stage linguistico e culturale della durata di tre settimane in Spagna, a Madrid.

Studenti Liceo Classico in viaggio studioL’obiettivo principale di questo progetto, finanziato con i fondi della Unione Europea, è stato quello di preparare gli studenti del Linguistico per l’acquisizione della certificazione di livello B1/B2 dell’Istituto Cervantes. A tale scopo lo stage prevedeva 60 ore di lezione, frequentate in una Accademia di lingue, con docenti di madrelingua spagnola altamente qualificati, accompagnate da varie attività culturali. Nell’ambito di queste ultime, sono state effettuate interessanti visite guidate a luoghi di interesse storico-artistico come Salamanca, Segovia e Toledo. Hanno conosciuto anche la città di Madrid, nei suoi aspetti più vari: dal gioiello del Museo del Prado o del Reina Sofia, dove hanno ammirato “Guernica” di Picasso, allo stadio Santiago Bernabeu, tappa questa quasi imprescindibile per un gruppo di adolescenti. E’ stato organizzato anche un fine settimana a Valenza, dove si è effettuata la visita alla Città delle Arti e delle Scienze e alle nuovissime strutture del porto. Gli studenti che hanno partecipato sono: Amarù Alessandra, Ippolito Alessandra, Fiscina Melania (IVA Linguistico), Mounir Omaima, Schillaci Miriam (IVB Linguistico), Bonfanti Francesca, Cigna Luca, Cirlinci Daniele, Farruggia Daniele, Migliore Claudia (IVC Linguistico), Gruttadauria Giulia (VA Linguistico), Amico Erika, Baglio Giulia, Morreale Elisabetta, Naro Elisa (VC Linguistico).

I docenti che hanno accompagnato i ragazzi sono stati la prof. Spinato, che ha curato anche il progetto e il prof. Anzaldi. Gli alunni del Liceo si sono ancora una volta distinti per la loro maturità e la loro serietà, che sono state sottolineate da tutti gli operatori e hanno goduto di questa opportunità offerta loro e che ha costituito un’esperienza, oltre che di approfondimento linguistico, anche di arricchimento culturale, in un ottica di apertura ad una dimensione europea.

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