Un autobus della Cgil per il sit-in a Palermo dei lavoratori Asu

I lavoratori Asu della provincia di Caltanissetta partecipano al sit-in che si svolge a Palermo giovedì per richiedere al Parlamento Siciliano di chiudere, dopo 24 anni, questa pagina di precariato e stabilizzare i lavoratori impegnati nelle Attività Socialmente Utili. Lo comunicano Rosanna Moncada e Giancarlo La Rocca della Flc Cgil.

L’iniziativa riguarda i lavoratori ASU, che sono in utilizzo diretto presso gli Enti, (Beni Culturali, Comuni, ASP) devono essere stabilizzati. I lavoratori ASU, che ancora dipendono dalle cooperative, ma prestano servizio presso gli Enti, devono essere utilizzati direttamente dagli Uffici Regionali, (Genio Civile e Motorizzazione).

“Per i Lavoratori ASU che sono impegnati nel cosiddetto “privato sociale” (Parrocchie, Associazioni, ecc.) occorre il rispetto della Legge 8/2017, che impone agli enti utilizzatori (sia pubblici che privati) i “piani di fuoriuscita” ed istituiva la sezione “esuberi”. Occorre la possibilità di definire questa platea e procedere ad una sua ricollocazione con le stesse modalità degli altri Lavoratori ASU”.

Commenta su Facebook