Netturbini sospendono sciopero. Raccolta rifiuti a oltranza fino alla normalità

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Il sindaco Campisi tratta con gli operatori in scioperoI netturbini hanno sospeso lo sciopero, al termine dell’assemblea che si è tenuta questa mattina nel deposito di Caltambiente, rassicurati dagli impegni assunti sia dall’Ato Ambiente Cl1 che dal Commissario regionale all’Emergenza Rifiuti nel corso del vertice che si è tenuto in Prefettura, lunedì sera. Sono addivenuti alla decisione di sospendere lo sciopero per il bene dell’intera città che a distanza di pochi giorni era già in piena emergenza.
La decisione ha consentito di sospendere lo sciopero, evitando alla cittadinanza il disagio e le conseguenze legate ai problemi di ordine pubblico.

La raccolta dei rifiuti è iniziata alle 14 di oggi e sarà non stop fino al riempimento dei tre autoarticolati e dei dieci compattori che appena colmi saranno riversati nella discarica di Timpazzo.
Il prossimo, turno, in funzione dell’apertura della discarica delle 8 di domani mattina, avrà inizio alle prime luci dell’alba fino alla normalizzazione del servizio.

L’Ato Ambiente vive una situazione drammatica da quando la ditta Catanzaro Costruzioni Srl ha notificato di tre atti di pignoramento che hanno riguardato anche i dieci comuni dell’Ambito, compreso il capoluogo nisseno, che avrebbero dovuto saldare il debito per avere scaricato i rifiuti nell’impianto. Si tratta di debiti pregressi, tutti maturati al 31 dicembre 2010, poiché sotto la gestione del liquidatore, la dott.ssa Elisa Ingala sono stati saldati tutte le fatture nei confronti del gestore della discarica.

Il Commissario regionale per l’Emergenza rifiuti, Ing. Maurizio Norrito, intanto, preso atto della sospensione dello sciopero, si è compiaciuto con i lavoratori ed ha ringraziato il Prefetto Carmine Valente e la dottoressa Elisa Ingala per il proficuo lavoro che hanno svolto e “che ha consentito di mettere in atto quanto di mia competenza – ha detto Norrito – per risolvere la situazione, accelerando le procedure di pagamento delle spettanze dovute agli operai”. Inoltre, al fine di definire la situazione di incertezza dei debiti/crediti che i comuni hanno nei confronti dell’Ato Ambiente Cl1, il Dipartimento delle Acque e dei Rifiuti su indicazione dell’ingegnere Norrito ha disposto l’invio di un ispettore all’Ato Ambiente Cl1.

L’ispezione ha la finalità precisa di verificare se i comuni sono debitori o vantano crediti nei confronti della società d’ambito.

 

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