Ufficio Tecnico, il balletto degli incarichi. Mannella (CL Protagonista): "quando avremo un dirigente?"

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Incongruenze e ritardi comportano danni all’economia della città. E’ questa la tesi della consigliera comunale di Caltanissetta Protagonista, Oriana Mannella, sulla vicenda del dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Caltanissetta. Una vicenda che ha inizio a dicembre 2014 quando è andato in pensione l’architetto Armando Amico. Da allora è successo di tutto. Prima viene nominato Dirigente dell’Ufficio Tecnico l’ingegnere Giuseppe Colajanni che però svolge lo stesso incarico alla Provincia di Enna e può garantire solo due presenze settimanali. Il 2 Febbraio 2015 viene nominato l’ingegnere Costantino Scarantino come sostituto fino al 15 Febbraio. Poi il 4 Marzo 2015 viene nominato per sostituzione temporanea del Dirigente della Direzione II in caso di ferie e/o malattia ancora una volta l’ingegnere Scarantino fino al 20 Marzo 2015. Poi dal 31.03.2015 viene nominato, sempre per sostituzione temporanea per ferie e malattia del Dirigente della II e III Direzione, il dott. Claudio Bennardo sino alla conclusione della procedura di mobilità avviata dall’Amministrazione, ovvero il concorso per dirigente tecnico vinto dall’ingegnere Salvatore Bonsangue, “dirigente del servizio pianificazione e programmazione del corpo forestale della Regione Siciliana”. Nel frattempo il 27 Aprile 2015 è rientrato l’ingegnere Colajanni, solo una volta a settimana, fino a quello che la consigliera Mannella definisce “il colpo di scena finale sotto forma di delega di firma digitale dei contratti all’ing. Scarantino sottoscritta in data 30 Aprile dallo stesso ing. Colajanni”
Bonsangue intanto è stato incaricato con Determina Dirigenziale n. 35 del 26.03.2015, ma la errata notifica di nomina con richiesta di produzione del nulla osta da parte della Regione ha comportato un ulteriore slittamento sui tempi di insediamento.
“E’ quasi inutile mettere in risalto i disagi che quanto sopra scritto sta comportando all’economia della città, considerata l’importanza già sottolineata dell’ufficio tecnico in termini di mancata produzione di pratiche che comportano sviluppo per la nostra asfittica economia, di maggiori costi del servizio e di mancati introiti nelle casse comunali”, afferma la consigliera comunale diCaltanissetta Protagonista che chidede:
“Quante Determine sono state firmate dal Dirigente dott. ing. Giuseppe Colayanni durante il suo mandato e quanti sono stati i giorni di presenza dello stesso?
A che titolo è stata operata la nomina di un “Ragioniere Generale” a Dirigente di natura tecnica e secondo quali “criteri” questa scelta è stata fatta dall’Amministrazione Comunale?
Quale è stata la necessità di nominare un dirigente proveniente dalla Provincia regionale di Enna che nel tempo ha mostrato tutta la inadeguatezza della scelta di incarico “part-time e a scavalco” considerata la necessità di una dirigenza a tempo pieno per un settore nevralgico come l’U. T. di una cittadina di oltre 60 mila abitanti?
Quale motivazione ha portato alla delega affidata all’ing. Scarantino, dopo tutte le alternanze avvenute nei mesi scorsi con lo stesso protagonista, che di fatto si ritrova a ricoprire un ruolo che l’interrogante chiede come mai non gli è stato affidato prima per le vie dirette, in attesa dell’espletamento del regolare concorso. Se non aveva i titoli prima, come mai ha ricoperto nei mesi scorsi l’incarico temporalmente a “macchia di leopardo” e ora addirittura per delega di firma digitale dei contratti?
Se e quando l’Ufficio Tecnico potrà avere a disposizione un Dirigente a tempo pieno che sembra da concorso essere stato individuato nell’ing. Salvatore Bonsangue?”

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