U Panaru: la solidarietà che parla siciliano. La Caritas a sostegno dei più fragili con prodotti del territorio

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Il vescovo di Caltanissetta, Mario Russotto, annuncia un nuovo progetto della Diocesi per sostenere le famiglie in difficoltà e le imprese locali colpite dalla crisi dovuta alla pandemia.

Si chiama “U panaru: la Solidarietà che parla siciliano” e sperimenta nuove forme di solidarietà a km 0, sostenibile, lenta e di qualità.

La Diocesi tramite la Caritas diocesana ha infatti deciso di acquistare e distribuire prodotti siciliani per il servizio di assistenza alle famiglie in difficoltà. In questo modo ci sarà un effetto moltiplicatore della solidarietà, perché permetterà di sostenere le famiglie e le imprese locali nello stesso tempo. Non solo, gli operatori tengono a sottolineare che sarà una solidarietà sostenibile e di qualità, con prodotti contraddistinti dalla ricchezza delle nostre materie prime, dalla virtuosa mano d’opera delle piccole e medie imprese siciliane.

All’interno de “U Panaru” le famiglie troveranno farina, sale, olio d’oliva, passata di pomidoro, pasta, birra, biscotti, miele, marmellata, latte e caffè, tutti interamente prodotti in Sicilia.

Lo stesso progetto sarà ripetuto con soli prodotti della diocesi di Caltanissetta, per diventare una vera e propria solidarietà a km 0.

Se è vero che l’unico futuro possibile è rappresentato da un nuovo senso di comunità, da una società che non si chiude in sé stessa ma collabora con spontaneità, da una visione sostenibile dei consumi, ecco che la Diocesi di Caltanissetta ha deciso di unire questi propositi in un unico progetto.

La Diocesi di Caltanissetta è fiduciosa perché il progetto potrà essere un modello ripetuto anche nell’intero territorio siciliano e diffondersi così a macchia d’olio una buona prassi di solidarietà.

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