Tutte le preferenze nel collegio di Caltanissetta. Le battaglie dentro e fuori i partiti

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Sfide dentro i partiti e tra le liste per accaparrarsi uno dei tre seggi all’Ars del collegio di Caltanissetta, assegnati dalla nuova legge elettorale che riduce da 90 a 70 il numero dei deputati. Gli eletti sono Nuccio Di Paola (M5S), Michele Mancuso (FI) e Giuseppe Arancio (Pd).

Tra le sfide dentro i partiti da segnalare quella in Forza Italia dove Michele Mancuso e l’uscente Pino Federico hanno raccolto una messe di voti, risultando eletto il primo con 6.878 preferenze a discapito del secondo che ha totalizzato 5.437 voti.

Sfida anche dentro il Movimento 5 Stelle dove l’elezione di Cancelleri (12.434 voti di preferenza per lui) all’Ars direttamente come secondo classificato nella corsa alla presidenza, ha aperto le porte dell’Assemblea al secondo della lista del suo collegio. Si tratta in questo caso di Nuccio Di Paola che con i suoi 4.724 voti ha superato la sua ex collega assessora della giunta Messinese, Ketty Damante che si è “fermata” a quota 2.190.

#DiventeràBelissima con il suo 8,6% ottiene un considerevole risultato in provincia di Caltanissetta sebbene non riesca ad acciuffare il seggio. In questo caso il più votato è Michele Ricotta che di voti ne ha totalizzati 3.891. Non va meglio per Sicilia Futura che in lista aveva la dirigente Asp Grazia Colletto che ha ottenuto 1.631 voti e il deputato uscente Gianluca Miccichè. Per Miccichè un’ottima affermazione, superiore a quella del 2012 quando fu eletto. Ma i 3.845 voti ricevuti non bastano a far scattare il seggio perché la lista è ferma al 7,7%.

Nel Partito Democratico si conferma deputato il medico gelese Giuseppe Arancio, che dal 2012 ad oggi perde per strada molti voti ma risulta pur sempre il più votato del PD. Per lui 3.993 preferenze. Seconda della lista la consigliera comunale nissena Annalisa Petitto che ottiene comunque un buon risultato alla sua prima corsa all’Ars con 2.568 voti, terzo Massimo Arena con 2.161 voti.

Un risultato che per alcuni può sembrare a sorpresa è l’exploit della lista dell’Udc che schierava in campo il sindaco di Mussomeli Giuseppe Catania. Per lui 3.309 preferenze mentre alla lista complessivamente è andato il 7,5%.

1.418 preferenze per Patrizia Battello, candidata nella lista Fdi-Noi con Salvini che a livello provinciale ha però deluso con gli altri candidati. La lista Micari Presidente – Arcipelago era azzoppata alla nascita con le esclusioni dai collegi di Messina e Siracusa. Pur non di meno il commercialista di Gela Ennio Di Pietro ha totalizzato 1.759 voti, non pochi se si pensa che la lista non aveva speranze di entrare all’Ars per il motivo suddetto. A Caltanissetta il consigliere Salvatore Mazza totalizza 820 voti.

Ha superato il 6% in provincia la lista Popolari e Autonomisti Idea Sicilia dove era candidato il sindaco di Serradifalco, Leonardo Burgio (2.502 voti), Angelo Bellina di Riesi (1.527) e la presidente dell’ordine dei farmacisti di Caltanissetta, Mariella Ippolito (2.118 voti)

Link ai voti di preferenza nel Collegio di Caltanissetta

Link ai voti di liste provinciali nel collegio di Caltanissetta

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