Turismo. Il presidente della Pro Loco D’Antona: “Caltanissetta supera Ragusa. La nostra città piace”

789

Anche se la consueta analisi di Sole 24Ore colloca all’ultimo posto la provincia di Caltanissetta, non si può trascurare che colloca la città al 27° posto per presenze turistiche. “Posizione assolutamente lusinghiera – afferma il presidente della Pro Loco, Giuseppe D’Antona -, se pensiamo che abbiamo scavalcato città turisticamente consolidate come la pubblicizzatissima Ragusa di Montalbano . In questo ritengo che la Pro Loco di Caltanissetta, grazie al sostegno di alcuni privati ha dato un grosso contributo”.

“Il concorso Taste&Win, con la presenza a FICO, la Fabbrica Contadina di Bologna, la più grande mostra dell’alimentazione, dove abbiamo presentato il Rollò quale dolce ambasciatore della città, è stato un vero influencer nel fare conoscere la nostra città. Un grazie è d’obbligo ad Antichi Ricordi, Villa Fiocchi, e B&B Pian del Lago, sempre pronti a supportare le attività che promuove la Pro Loco ed agli imprenditori di Ad Majora e della UNO@UNO per l’attività svolta negli ultimi anni.

Risultati che premiano il lavoro fatto, dall’EXPO ad oggi, e che ha finalmente avviato un percorso di attenzione verso la centralità della nostra città. L’indicatore più rilevante è da osservare nel continuo aumento di strutture ricettive nella nostra città e nel suo circondario”.

“Il qualificante lavoro svolto al punto informativo della Pro Loco con l’ausilio dei ragazzi del Servizio Civile Nazionale, pongono la nostra città tra i primi posti in Sicilia, fra quelli autorizzati dall’Assessorato al Turismo, e la centralità del sito consente di intercettare la maggior parte delle presenze e fare un esame anche della qualità del turista che viene da noi. La nostra centralità, il minor costo delle strutture, una buona qualità del cibo e un’offerta culturale adeguata, sono il nostro biglietto da visita. I dati delle presenze contraddicono persino le considerazioni fatte dalla rivista Lovely Planet che ha definito Caltanissetta una città “trasandata”, verso la quale la Pro Loco ha presentato una dura protesta”.

E’ Google che oggi guida i turisti e i format del Web, e attraverso questi mezzi si organizzano con largo anticipo le visite. “Malgrado siamo ancora carenti in termini infrastrutturali – afferma D’Antona – la nostra centralità ed economicità ci pongono in modo attivo sul mercato e le nostre aziende ricettive continuano a lavorare in modo soddisfacente”.

Il più grande investimento da fare in questo settore è l’accoglienza. “Più rendiamo gradevole il soggiorno dei visitatori, più il ritorno in termini di presenze sarà in crescita. Coccoliamoli, accompagniamoli, cerchiamo di non fare soffrire le nostre carenze e vendiamo meglio ciò che abbiamo. Basta con il piangersi addosso. Che piaccia o no, la nostra città piace, e desta curiosità. Il nostro compito è quella di alimentarla”.

“Certamente occorre maggiore collaborazione tra i vari soggetti che gestiscono il settore. Questo è il nostro tallone di Achille. Non ci si raccorda. Non mi dilungo sulle cause, ma mi permetto di suggerire ancora una volta che occorre un intervento di coordinamento da parte dell’Assessorato al Turismo della città, che deve curare la visione strategica del settore. Indispensabile il rapporto con il Comune. Credo che con un pizzico di buona volontà possiamo ancora crescere in maniera esponenziale. Noi come Pro Loco ci proviamo. Cerchiamo solo collaborazione. In particolare del mondo dei giovani. Abbiamo creato una Sezione Giovani e faccio appello proprio ai giovani di avvicinarsi alla Pro Loco per aiutarci a migliorare l’immagine della città. Sono certo che questo mio appello sarà raccolto. Questo l’augurio del nuovo anno. Un atto di buona volontà che ci veda uniti nel fare risalire la nostra città nelle classifiche ufficiali e nell’immaginario, mettendo in campo un po’ di orgoglio e sviluppando un amor proprio sulla città che forse ci è mancato”.

Commenta su Facebook