Tumori, Progetto Luna: “niente lettere per lo screening delle donne”. L’Asp convoca un incontro

1795

volontarie Progetto LunaArriva l’attesa  risposta da parte del Commissario dell’ASP di Caltanissetta, Giorgio Santonocito alle richieste fatte dall’Associazione Progetto Luna, con una lettera di convocazione per lunedì prossimo che riguarda anche le responsabili del servizio screening, dottoresse Diana La Verde e Marcella Santino e le associazioni tra cui Progetto Luna.

Il 5 giugno scorso, presso lo sportello dell’associazione al piano terra dell’ospedale Sant’Elia, Progetto Luna aveva espresso l’urgenza di tenere fede agli impegni presi dall’allora direttore generale dell’Asp 2 Paolo Cantaro su due questioni centrali per le pazienti oncologiche e per la diagnosi precoce del tumore al seno:  ecografo dedicato al reparto di senologia per le mammografie e  screening mammografico gratuito. In quest’ultimo caso l’Asp si era impegnata a inviare ogni anno migliaia di lettere alle donne per sottoporsi allo screening.

Ma da allora, qualcosa si è inceppato visto che dell’ecografo,  il cui acquisto era stato deliberato, non c’è traccia. Il risultato è che quando una donna necessita di un approfondimento, sono le stesse volontarie di Progetto Luna a trasportare da un piano all’altro l’unico ecografo mobile di cui la senologia non è dotata in modo esclusivo.

In tema di screening la presidente di Progetto Luna, Ersilia Sciandra, aveva chiesto come mai  le lettere per invitare le donne a sottoporsi alla mammografia gratuita, non siano mai partite dall’Asp.

Sportello Progetto LunaL’azienda sanitaria si era impegnata a inviare a tappeto le comunicazioni a tutte le donne della provincia sopra i 45 anni e reiterare di volta in volta l’invito a presentarsi nelle proprie strutture per effettuare i controlli.

Mancando il passaggio di una chiamata generalizzata, Progetto Luna è costretto a un dispendio di energie, peraltro non sempre efficace, dovendo informare con i propri mezzi, di volta in volta le donne, quando il camper attrezzato staziona davanti gli ospedali. Grazie all’ecografo mobile, infatti, l’associazione promuove gli screening itineranti a Caltanissetta, a San Cataldo e in altri centri con una ottima adesione delle donne. In un caso le donne di alcuni centri isolati del Vallone sono state accompagnate da Progetto Luna in autobus per fare lo screening.

Adesso, con la convocazione da parte del commissario dell’Asp2, Santonocito, Progetto Luna e le volontarie, sperano di poter dar risposta alle richieste a breve termine, come l’ecografo dedicato e a medio lungo termine, come la programmazione degli screening mammografici gratuiti per tutte le donne sopra i 45 anni di età.

Infine una precisazione.

 “Si è fatta confusione – spiega Ersilia Sciandra –  su un progetto promosso dall’Azienda Ospedaliera S. Elia di Caltanissetta, diretta dal Dott. Raffaele Elia che con autorizzazione del Commissario ha avviato un’iniziativa a favore delle dipendenti donne riguardante l’educazione e la promozione della salute per un controllo mammografico.

L’iniziativa è stata confusa per uno screening mammografico che ha un’altra valenza ed è stato motivo di discussione tra il coordinamento per gli screening oncologici e il Presidio Ospedaliero.

Su autorizzazione del Dott. Raffaele  Elia  informiamo le donne dipendenti del Presidio Ospedaliero S. Elia che in questi giorni sono venute ad informarsi nella nostra sede sulla prevista sospensione dell’iniziativa che possono tranquillamente accedere al servizio”.

Commenta su Facebook