Truffa dello specchietto, un consigliere comunale incastra due pregiudicati

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Stamane l’Antirapina della Squadra Mobile nissena, diretta dalla dr.ssa Marzia Giustolisi, ha denunciato in stato di libertà due pregiudicati di Canicattì in trasferta, uno di 26 e l’altro di 25 anni per tentata truffa aggravata in concorso, in danno di un consigliere comunale nisseno, Oscar Aiello, capogruppo di Forza Italia.
In particolare il consigliere, mentre transitava in una via del centro storico a bordo della propria autovettura, veniva avvicinato da due soggetti, a bordo di una  BMW, i quali dopo avergli fatto notare che avevano lo specchietto penzolante, gli dicevano che poco prima lo stesso transitando aveva urtato la loro autovettura provocando la rottura dello specchietto, esigendo un immediato risarcimento.
Fortunatamente la vittima al momento non era in possesso di tutta la somma richiesta dai due truffatori ed effettuava un prelievo in un bancomat vicino, ma tale perdita di tempo innervosiva i soggetti che temendo di essere smascherati si allontanavano repentinamente.
A quel punto il Consigliere ha compreso di essere stato vittima di una tentata truffa ed ha presentato denuncia in Questura.
Il duetto truffaldino nel frattempo è stato segnalato in  città in altre occasioni, fin quando stamane non è stato fermato dai poliziotti della Sezione Volanti.
I due soggetti sono stati foto segnalati per il riconoscimento fotografico e il consigliere Aiello li ha prontamente1233242-specchietto riconosciuti immediatamente. Così sono stati denunciati
La collaudata tecnica utilizzata dai truffatori, abbastanza usata nel nisseno, è quasi sempre la stessa. Affiancano l’autovettura della vittima e gli lanciano una pietra o un piombino tale da provocare un rumore simile ad un piccolo urto. Poi bloccano la vittima e gli fanno constatare la rottura dello specchietto retrovisore, avendo prima cura di striare con della carta abrasiva lo specchietto dell’autovettura della vittima, prima che questi scenda dalla macchina, rendendo così credibile l’impatto.
Dopo iniziali richieste di risarcimento assicurativo, concordano con la vittima un pagamento immediato a titolo di risarcimento, comunque non sotto le cento euro.

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