Truffa del ciuccio. Anziana derubata in casa con la scusa del ciuccetto caduto in balcone

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Un altro caso della c.d. “truffa del ciuccio” verificatasi nel capoluogo nisseno. Questa volta ad essere durata in casa una donna di 70 anni residente in centro storico. La Questura nissena mette in guardia gli anziani che vivono da soli.

Il metodo è sempre lo stesso una donna che bussa a casa di anziani o li aggancia mentre stanno per rientrare a casa con la scusa di dovere recuperare il ciuccio o un altro oggetto, questa volta erano un paio di occhiali, caduti dal piano soprastante. Dietro l’apparente, innocua richiesta si nasconde un obiettivo sicuramente meno nobile, stante il ripetersi dei colpi. Non è il primo che si verifica a Caltanissetta, una mezza dozzina di vittime nel corso degli ultimi venti mesi.

Stavolta alla coppia di truffatori non è andata bene poiché il bottino è consistito in poche decine di euro e oggetti di poco valore. La vittima è un’anziana donna nissena settantenne abitante nel centro storico cittadino.

Aveva fatto la spesa e stava tornando a casa, quando aprendo il portone è stata avvicinata da una donna dall’apparente età di 35-40 anni che le ha chiesto di poter recuperare un paio di occhiali caduti dall’ultimo piano dello stabile nel suo balcone, in quanto ospite dei suoi vicini di casa. La pensionata, pur con una certa diffidenza, ha ceduto alle insistenze della donna facendola entrare in casa e accompagnandola fino al balcone, dove la 40enne perdeva tempo, mentre il complice della truffatrice si introduceva nella camera da letto per portare a termine il colpo. Una volta andata via l’inattesa ospite, l’anziana donna ha scoperto che la camera da letto era stata messa a soqquadro e ha richiesto l’intervento della Polizia.

La Polizia invita i familiari o amici delle persone anziane che vivono da sole a metterli in guardia del verificarsi di questo tipo di truffe al fine di proteggerli dai tentativi dei truffatori.

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