“Troppi poliziotti negli uffici”. Il Silp-Cgil chiede una riorganizzazione in Questura

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Il Silp-Cgil chiede l’impiego di più uomini nelle strade e meno poliziotti negli uffici. E’ quanto si evince dalla nota di Davide Chiarenza, segretario provinciale del sindacato di polizia per la provincia di Caltanissetta.

“Compito primario delle forze di polizia – afferma Chiarenza – è il controllo del territorio. In questo delicato settore della polizia dovrebbe essere impiegato, a nostro avviso, personale giovane e in numero almeno sufficiente per garantire loro anche il recupero delle energie psicofisiche”.

“Nella città di Caltanissetta si registrano ancora numerosi reati come furti, risse, spaccio di stupefacenti, sfruttamento della prostituzione, eccessivi rischi nella circolazione stradale derivanti, per esempio, dall’uso non consentito di cellulari durante la guida. Quanto sopra dimostra chiaramente che il controllo del territorio sfugge alle forze di polizia a causa, a nostro parere, di poche volanti£.

Per Chiarenza “occorre ripensare la gestione delle risorse umane esistenti in polizia”.

“Solamente nella nostra questura molti poliziotti sono ancora impiegati come centralinisti, magazzinieri o in servizi superflui di piantonamento. Questi compiti non prettamente di polizia potrebbero essere disimpegnati da personale civile, da guardie particolari giurate oppure risolti dalle nuove tecnologie esistenti nel campo della telecomunicazione-informatica. Non sfugge alla nostra organizzazione sindacale che un’efficiente gestione delle risorse umane e un’equa distribuzione delle qualifiche nei vari uffici di polizia dipende dall’amministrazione centrale ma soprattutto da quella periferica. Si veda per esempio il caso del commissariato di Niscemi rimasto con pochissimi ufficiali di polizia giudiziaria e che rischia la chiusura a causa dell’inappropriatezza dei locali”.

“In un momento di ristrettezze economiche e professionali e con problemi quotidiani per l’ordine e la sicurezza pubblica – conclude Silp-Cgil – continuare ad impiegare poliziotti con l’incarico di centralinisti o in servizi impropri di “piantonamento”, ci sembra uno spreco enorme di risorse umane a discapito del controllo del territorio”.

Pertanto i poliziotti democratici del Silp hanno già chiesto al questore Signer di rivedere la pianta organica esistente in questura e nei commissariati periferici, “per sanare la cattiva distribuzione del personale e delle relative qualifiche, determinatesi nel corso del tempo nei vari settori della polizia nissena e l’impiego improprio del personale Polstato”.

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