Trentuno anni fa veniva ucciso Lillo Zucchetto. Punito per essere il braccio destro di Ninni Cassarà

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Giovedì 14 novembre 2013 è il 31° anniversario della morte del poliziotto Calogero Lillo Zucchetto, nisseno di origine, era di Sutera, venne assassinato dalla mafia a Palermo. Si occupava di mafia ed in particolare collaborava alla ricerca dei latitanti che allora erano molto numerosi. All’inizio degli anni ottanta, presso la squadra Mobile della Questura di Palermo, collaborò con il commissario Ninni Cassarà, anche lui assassinato, alla stesura dei nuovi assetti delle cosche, segnalando l’ascesa del clan dei corleonesi capeggiato da Totò Riina. All’inizio di novembre del 1982, dopo una settimana di appostamenti, tra gli agrumeti di Ciaculli riconobbe il latitante Salvatore Montalto, boss di Villabate e il 7 novembre con un blitz della mobile, avvenne la cattura. Ma la sera di domenica 14 novembre 1982, all’uscita dalla gelateria “Collica” in via Notarbartolo, Zucchetto fu ucciso con cinque colpi di pistola alla testa sparati da due killer in sella ad una moto.

 

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