Tre milioni di euro per l’internazionalizzazione. Accordo tra Confidi e Simest

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Accordo tra Confidi Caltanissetta e Simest: 3 milioni di euro per favorire la competitività delle PMI locali nei mercati esteri. Confidi Caltanissetta a giorni siglerà un accordo con la Simest (Società Italiana per le Imprese all’Estero), volto a promuovere l’internazionalizzazione delle Pmi del territorio. Dopo il seminario dello scorso anno organizzato dal Confidi con Simest a Caltanissetta per gli imprenditori nisseni, si sono intensificati i rapporti tra i due istituti al fine di assistere le imprese siciliane nella realizzazione di programmi di penetrazione commerciale all’estero. Il fine dell’intesa è per l’appunto la concessione di garanzie a parziale copertura di finanziamenti agevolati.

Grazie all’accordo tra Simest e Confidi Caltanissetta, saranno messe a disposizione delle imprese del territorio nuove risorse per favorire l’internazionalizzazione e la competitività nei mercati esteri. La Simest, controllata dal Governo Italiano e partecipata da banche, associazioni imprenditoriali e di categoria, finanzia infatti la promozione delle imprese locali all’estero. «L’internazionalizzazione del business – afferma il Presidente Romano – è una strategia necessaria per le imprese. Il Made in Italy, e più in particolare il Made in Sicily, riscuote sempre un grande successo. Per questo Simest rappresenta un partner strategico e di grande prestigio sia per il Confidi che per tutte le imprese siciliane. Con questo nuovo accordo, siamo lieti di fornire un servizio di alto livello al tessuto imprenditoriale locale, consapevoli di quanto sia importante raccogliere la sfida più importante: quella di competere sui mercati esteri.»

Il plafond che la Simest ha messo a disposizione delle imprese aderenti al Confidi Caltanissetta è pari a 3 milioni di euro per il 2014, un’opportunità che né le imprese né il territorio possono permettersi di perdere. Uno strumento che accompagnerà la ripresa, offrendo buone opportunità di crescita e sviluppo alle Pmi.

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