Trasferimento della sede di Medicina, il circolo Pd Faletra: “Servono servizi per gli studenti in città”

Caltanissetta per gli studenti

Circa dieci giorni fa è stata prospettata la possibilità di trasferire la sede di alcuni corsi di laurea presso i locali della ex scuola media L. Capuana.

Si tratta di una proposta interessante, che sta suscitando dibattito ed in alcuni casi legittime perplessità, ma che avrebbe il merito di portare centinaia di giovani nel nostro centro storico, favorendo il rilancio e la rigenerazione della parte più antica e suggestiva della città

Insomma, ancora una volta l’Università dimostra di poter essere un importante fattore di sviluppo per Caltanissetta, tanto sul piano economico ed urbanistico, quanto su quello sociale e culturale. È anche per questa ragione che occorrerebbe chiedersi cosa si stia facendo per fare di Caltanissetta un luogo accogliente ed amichevole per gli studenti universitari.

I giovani che frequentano i corsi di laurea attivi in città sono circa 800, ma gran parte di loro resta ai margini della vita pubblica a causa del sostanziale disinteresse con cui la politica e le amministrazioni locali hanno guardato al mondo universitario.

Per rendersene conto è sufficiente prendere in considerazione alcuni dati: non sono presenti aule studio facilmente utilizzabili, non esistono politiche della mobilità che incentivino il ricorso al trasporto pubblico da parte dei più giovani, non vengono programmate iniziative culturali e ricreative specificamente rivolte al mondo universitario, non si lavora adeguatamente per favorire l’interazione tra l’Università e le imprese.

Al fondo, ciò che emerge è che per uno studente o una studentessa che frequenta un corso universitario a Caltanissetta la vita è spesso difficile ed insoddisfacente.

Noi vorremmo provare ad invertire la rotta, offrendo quattro idee che potrebbero aiutare a costruire una città a misura di studenti e studentesse.

Pensiamo in primo luogo al tema delle sale studio e degli spazi di co-working. A Caltanissetta non esiste nessuna struttura in grado di offrire spazi che consentano di ritrovarsi, lavorare e studiare. La biblioteca Scarabelli chiude alle 18:00 e non è utilizzabile il fine settimana, lo stesso vale per il CEFPAS. Noi proponiamo l’allestimento di spazi che possano rimanere aperti anche in orario serale, così da garantire agli studenti e alle studentesse della città un servizio adeguato.

Altra questione da affrontare riguarda il trasporto pubblico. Il rapporto annuale di Legambiente ci dice che i cittadini di Caltanissetta non utilizzano affatto gli autobus urbani. Noi crediamo che per invertire la rotta si potrebbe prevedere il trasporto gratuito per gli studenti e le studentesse iscritte presso i corsi di laurea presenti in città. Si tratterebbe di un importante segnale di attenzione nei confronti del mondo universitario e di un passo importante in direzione di una mobilità più sostenibile, un intervento che peraltro sarebbe a costo zero.

Trasporto pubblico accessibile e sale studio sono servizi essenziali, ma da soli non bastano. Servono strumenti capaci di rendere gli studenti e le studentesse parte attiva della vita cittadina. Per questo proponiamo di riconoscere loro il diritto di prender parte all’approvazione del bilancio partecipativo anche qualora non residenti a Caltanissetta e chiediamo al contempo l’istituzione di un Comitato permanente che coinvolga con finalità consultive le rappresentanze studentesche presenti in città.

Infine, una proposta che vuole aggredire il tema del rapporto tra Università, lavoro ed imprese. Si tratta di mondi che dialogano troppo raramente, ma che potrebbero interagire positivamente per favorire lo sviluppo economico e sociale del nostro territorio. Le nuove tecnologie, del resto, impongono alle imprese di investire sulla ricerca ed in questo contesto il rapporto con il mondo universitario diventa fondamentale. Il Polo Universitario di Prato si è mosso da tempo in questa direzione e qualcosa di analogo è accaduto con il programma Manifatture Milano. Noi pensiamo che sia arrivato il momento di realizzare anche a Caltanissetta laboratori di ricerca applicata che consentano l’interazione tra Università, imprese e mondo del lavoro, facilitando in questo modo la ricerca applicata nei settori dell’agricoltura di qualità, della produzione di energia rinnovabile e delle scienze della vita. Il Comune potrebbe favorire il raggiungimento di questo obiettivo promuovendo il confronto e la definizione di strategie di collaborazione tra tutti i soggetti interessati.

Ecco, con queste quattro proposte vogliamo contribuire a disegnare una città amichevole ed accogliente per le studentesse e gli studenti della nostra città. Nei prossimi giorni proveremo ad avviare un confronto con le organizzazioni studentesche, con il Consorzio Universitario e con l’amministrazione comunale. Sappiamo che non si tratta di obiettivi di facile realizzazione, ma pensiamo che per cambiare questa città occorra una politica coraggiosa ed ambiziosa e noi vogliamo metterla in campo.

Carlo Vagginelli

Segretario Circolo PD Guido Faletra

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