Un fine settimana all’insegna della cultura e della riscoperta del territorio: il 21 e 22 marzo le Giornate FAI di Primavera riportano al centro dell’attenzione il patrimonio storico della provincia di Caltanissetta, con due siti d’eccezione aperti al pubblico.
L’iniziativa del FAI – Fondo Ambiente Italiano propone un percorso che attraversa secoli di storia, mettendo in luce il ruolo delle grandi famiglie aristocratiche che, tra Medioevo ed età moderna, hanno segnato profondamente lo sviluppo culturale e sociale della Sicilia interna. A Caltanissetta i visitatori potranno accedere al Lapidarium di Palazzo Moncada, spazio museale recentemente recuperato che testimonia il prestigio della dinastia dei Moncada e il ruolo centrale della città nei rapporti tra Sicilia e Spagna. Un luogo simbolo del barocco civile isolano, che racconta un passato fatto di potere, arte e vivacità culturale.
Domenica sarà invece protagonista Mussomeli, con l’apertura del castello che domina il paesaggio dall’alto di una rupe. Un sito carico di fascino e memoria, raggiungibile anche grazie a un servizio navetta attivo per l’occasione. A rendere ancora più significativa l’esperienza saranno gli “Apprendisti Ciceroni”, studenti delle scuole superiori coinvolti nelle visite guidate, che accompagneranno il pubblico con competenza e passione, offrendo uno sguardo giovane e consapevole sul patrimonio locale.
Il programma include anche momenti di forte valore identitario: dalle tradizioni dei “Lamentatori” della Passione di Cristo, riconosciute a livello internazionale, fino alla rara esposizione del Telo Quaresimale presso il Santuario della Madonna dei Miracoli. Un appuntamento che non è solo visita, ma occasione per riscoprire radici, memoria e senso di appartenenza, in un territorio che continua a rivelare tesori spesso poco conosciuti ma di grande valore.





