Torna a casa e la trova occupata. Coppia denunciata, ma "resiste" dentro

1038

Torna a casa, al villaggio Santa Barbara, e la trova occupata da una coppia. Due denunciati dalla Polizia per occupazione abusiva di immobile e danneggiamento aggravato.
Nel pomeriggio di mercoledì i poliziotti della Sezione Volanti sono intervenuti in Via Quasimodo. La giovane coppia, 23 anni lei e 19 anni lui, ha riferito agli agenti di aver trovato la porta d’ingresso dell’abitazione aperta e ritenendola disabitata l’hanno occupata, anche perchè la donna è in avanzato stato di gravidanza. Una versione contestata dalla detentrice dell’appartamento, a sua volta un’occupante che però vanta una sentenza del tribunale in suo favore che l’ha assolta dal reato di occupazione abusiva (la casa popolare l’aveva ricevuta da un suo parente).
La detentrice dell’appartamento ha escluso in modo assoluto di aver lasciato la porta d’ingresso aperta, mostrando agli agenti le prove che l’abitazione era abitata e vissuta poiché nella stessa erano presenti mobili e frigorifero con generi alimentari. Peraltro gli agenti delle volanti hanno accertato la presenza di segni di effrazione. Gli agenti, raccordatisi con il P.M. di turno, hanno cercato in tutti i modo di far desistere la coppia di coniugi dall’occupazione abusiva dell’appartamento, senza riuscirvi. Viste le condizioni di gravidanza avanzata della giovane, gli occupanti permanevano comunque all’interno dell’appartamento, nelle more che l’IACP definisca la titolarità dello stesso. La giovane coppia è stata denunciata all’A.G. per i reati di occupazione abusiva di immobile e danneggiamento aggravato.

Commenta su Facebook