Tony Accesi web. Inutile, siamo "nuddru ammiscatu ccu nenti"

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11639551_1064675730226912_1522737417_o (1)(Di Tony Maganuco) Sono rimasto perplesso quando con un semplice fax i “gestori” dei lavori per il raddoppio della ss640 comunicavano che la bretella per raggiungere l’autostrada A19 sarebbe stata riaperta non più a Gennaio 2015 ma, orientativamente, ad ottobre 2015. Ennesimo rinvio dopo che “improrogabilmente” il tutto sarebbe stato consegnato ad Aprile 2015.
Mi aspettavo una reazione decisamente diversa da parte degli organi istituzionali e della cittadinanza.
Dal danno alla beffa, senza ribellione alcuna.
Chi se ne frega se, per un altro anno, i nisseni non potranno usufruire del raccordo autostradale che porta ad allungare i viaggi verso Palermo o Catania di oltre mezz’ora .Traffico ed incidenti ( ve ne sono stati parecchi), spese di carburante e stress per un altro anno ancora.
Come risponde Caltanissetta? Semplice: i cittadini si sfogano su fb preoccupandosi di raccogliere il massimo dei “mi piace”, pubblicando una foto con una fila infinita sul tratto interessato; il consiglio comunale e le commissioni esprimono il loro stupore con qualche comunicato stampa e la commissione comunale di pertinenza chiede lumi, con garbo, ricevendo risposte vaghe, ammesso che arrivino.
E Giovanni, il nostro giovane Sindaco, il giorno dopo il discusso fax partecipa contento alla “spianata” di un pezzo di terreno a San Luca, con tanti ringraziamenti alla CMC per il regalo ( un migliaio di euro ! ).
Non dico che la nostra comunità doveva prendere forconi e bastoni e bloccare i lavori della 640, nè che il Sindaco e la Giunta dovevano ammanettarsi davanti la sede della CMC o dell’ANAS. Non fanno parte del nostro DNA. Ma almeno si faccia di necessità virtù ! Come? Semplice: far rispettare gli accordi controfirmati da tutti, per cui le opere di compensazione siano reali ed immediate, gli espropri siano pagati, i ritardi abbiano un risarcimento attraverso contributi per le casse comunali.
Eppure il 20 Marzo 2014, in una riunione con tanto di verbale tra l’ANAS, il contraente Empedocle2, l’amministrazione comunale, rappresentata dagli assessori Milazzo e Giarratano, il consigliere Favata e gli architetti Bellomo ed Amico ed i deputati Miccichè e Cancelleri ,in merito agli interventi per le opere compensative, controfirmavano un accordo. Si stabiliva di realizzare un tronco viario costituito dalla Via Romita fino al congiungersi a via Rochester e quindi al quartiere SanLuca, attraverso un sottopasso ferroviario, il prolungamento della Via Costa fino alla statale 640, passando da via Due Fontane (altezza stabilimento pipe Amorelli), un collegamento con la cittadella giudiziaria, tramite uno svincolo in via Pietro Leone, ed infine – sbagliato parlare di opera compensativa – il parco urbano di San Luca. Di fatto il Comune, non facendo pagare lo smaltimento dell’argilla, contribuiva alla realizzazione del mitico parco della legalità, oltre ad eseguire la bonifica della discarica Stretto.
Dove sono le opere di compensazione? Espropri ? Risarcimenti ? Quasi nulla… contributi ? Un mistero !
Riguardo alla voce contributi sembra che ci sia un accordo per cui la CMC sborserà circa cinquantamila euro per manifestazioni culturali, sportive e di spettacolo. Dubito siano in itinere dal momento che l’assessore alla cultura Marina Castiglione, sostiene che le casse comunali sono vuote.
Rimane il mistero del contributo al torneo internazionale di tennis (circa 100.000 euro) con cui il buon Michele Trobia ha pagato (anticipandoli ? ) il montepremi per restare tra i challenger di prestigio. Rifiutando 25.000 euro dei 50.000 del Comune.
Chi ha il potere di sbattere i pugni sul tavolo è solo il Sindaco Ruvolo, con il supporto dell’assessore al ramo Falci. Magari con una ” vanniata” di Pagano, Cancelleri fratello e sorella, Miccichè e Cardinale non guasterebbe. Anzi !
Invece anziché sbattere i pugni sul tavolo si offre un mazzo di fiori per una spianata.
Consiglio : non accontentatevi delle “caramelle” della CMC, non li santifichiamo sol perché spianano 100 metri di terreno ed è fuori misura parlare di un “sogno che si sta realizzando”. Piuttosto chiedete conto di accordi che non si stanno rispettando.
Per la cronaca questo tipo di mega appalto, ( 820 milioni di euro), prevede mediamente opere compensative per il 2,5% , cioè circa 32 milioni. Attualmente siamo circa a 1000 euro. Ogni ulteriore commento è superfluo.
Signori “svegliamoci” se non vogliamo che il detto “simu nuddru ammiscatu cu nente”, diventi slogan della nostra martoriata città .
​​​​​​​​TONY ACCESI

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