Il territorio della provincia di Caltanissetta a Torino per “Terra Madre” e Salone del Gusto

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Ci sarà gran parte della biodiversità agroalimentare del territorio della provincia di Caltanissetta a Terra Madre e Salone del Gusto che si apre a Torino Giovedì 22 Settembre e si chiuderà Lunedì 26. La Sicilia sarà presente con un padiglione di 200 mq in piazza Castello a Torino, e l’assessorato al turismo siciliano è protagonista nel padiglione Sicilia ed avrà un ruolo di primo piano anche nella presentazione dei 30 itinerari ecogastronomici, preparati in collaborazione con le condotte Slow Food siciliane.

I cuddriredde di Delia, in copertina i mastazzola di Riesi
I cuddriredde di Delia, in copertina i mastazzola di Riesi

Caltanissetta sarà presente con 10 stand affidati dalla Camera di Commercio di Caltanissetta a dieci produttori selezionati attraverso un bando. Le aziende sono Le Erbe Aromatiche di Girafi da Mussomeli, L’azienda agricola ex Feudo Niscima di Caltanissetta con l’olio extravergine d’oliva, La Biologic Oil di Diliberto da San Cataldo, l’azienda agricola di Michele Cancemi da Caltanissetta con farine e pasta di grani antichi siciliani, e conserve di ortaggi e frutta, il Molino dei Fratelli Riggi da Caltanissetta, il Torronificio Nitro da Caltanissetta, la Pasticceria Normanna da Mussomeli, Filomena Alaimo da Delia con il Presidio Slow Food della Cuddrireddra di Delia, e l’azienda Dante Gangi, da Resuttano con le erbe aromatiche biologiche.

Inoltre, otto comuni della provincia di Caltanissetta, Delia, Sommatino, Riesi, Mazzarino, Resuttano, Santa Caterina Villarmosa, Mussomeli e Caltanissetta, hanno sposato la proposta di Slow Food Sicilia, di promuovere i loro dolci tipici e un itinerario turistico enogastronomico, culturale e ambientale, che sarà presentato con un Laboratorio del Gusto a Palazzo Madama in Piazza Castello a Torino Sabato 24 Settembre alle ore 17,30, dove sarà allestita anche una mostra sui dolci siciliani che sarà aperta Sabato 24 e Domenica 25, nella quale saranno esposti anche i dolci dei Comuni nisseni che hanno adrito all’iniziativa: il Torrone di Caltanissetta (già inserito da quattro anni nell’Arca del Gusto di Slow Food, la Cuddrireddra di Delia (Presìdio Slow Food da dodici anni), i Mastazzoli di Riesi (nell’Arca del Gusto di Slow Food da alcuni mesi), le Taralle Sommatinesi (candidate all’Arca del Gusto di Slow Food), i Mustardi di Santa Caterina Villarmosa, i Masticuttina di Resuttano e u Vucciddatu di Mazzarino. Il Laboratorio del Gusto sui dolci del nisseno sarà condotto da Pasquale Tornatore, responsabile dei Presìdi Slow Food della Cuddrireddra di Delia, della Lenticchia di Villaba e del Pomodoro Siccagno della Valle del Bilici, supportato dal giovane socio e volontario di Slow Food, il sancataldese Manfredi Maria Anzalone, laureando in Agraria allUniversità di Palermo.

Il tema trasversale a quasi tutti gli appuntamenti nello spazio di Slow Food Sicilia a Piazza Castello è il turismo Ecogastronomico, in cui i nostri prodotti di qualità diventano potenti attrattori di turismo sostenibile. Tra i tanti appuntamenti, da segnalare Venerdì 23 Settembre alle ore 21,30 nello spazio di Slow Food Sicilia a Piazza Castello, la presentazione dell’itinerario turistico ecoenogastronomiico, culturale e ambientale della provincia di Caltanissetta, proposto dalla Rete Museale, Culturale e Ambientale del Centro Sicilia e redatto da responsabile scientifico della Rete Luigi Garbato, attraverso un percorso in cui oltre alla descrizione dei beni paesaggistici, storici ed architettonici, saranno raccontati i presidi Slow Food ed i prodotti dell’arca del gusto o di alcune comunità, che diventano attrattori di turismo sostenibile.

L’edizione di Terra Madre e Salone del Gusto di quest’anno, è quella in cui si celebrano i 20 anni dalla nascita del Salone internazionale del Gusto e i 30 anni di attività di Slow Food in Italia. Organizzato da Slow Food, Regione Piemonte e Città di Torino dal 22 al 26 settembre, quest’anno l’evento si sposta per la prima volta nel cuore di Torino, uscendo dal polo fieristico, per venire incontro al pubblico e coinvolgere tutta la città. La manifestazione cambia anche nome, portando in primo piano Terra Madre per sottolineare la centralità delle Comunità del cibo e il ruolo da protagonisti che sempre più è assegnato a tutti coloro che nel mondo coltivano e producono il nostro cibo, mettendo in evidenza valori come responsabilità sociale e sostenibilità. Il tema di Terra Madre Salone del Gusto 2016, Voler bene alla terra, racchiude in sé il cuore delle attività di Slow Food nel mondo. «Voler bene alla terra significa prendersene cura, occuparsene con gentilezza e amore: coltivare e custodire l’ambiente deve essere il segno distintivo di questo momento», commenta Carlo Petrini, presidente di Slow Food. «Serve una mobilitazione delle anime di tutti noi, un movimento globale che prenda in mano le disuguaglianze economiche ed ecologiche e si impegni per risolverle».

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