Tentato omicidio a Santa Barbara. Arrestato l’anziano che ha sparato a una coppia di inquilini morosi

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Ha estratto l’arma a sorpresa, una pistola di fabbricazione estera illegalmente detenuta, ed ha fatto fuoco senza pensarci due volte. Il primo colpo non ha attinto i destinatari per puro caso, il secondo sparo non è esploso perchè la pistola si è inceppata. La stessa pistola con cui l’autore del tentato omicidio, un anziano di 79 anni, ha colpito la donna alla testa utilizzando il calcio dell’arma.

I carabinieri della Compagnia di Caltanissetta hanno tratto in arresto C.C., 79enne, condotto negli uffici della caserma “G. Guccione” di viale Regina Margherita, sede degli uffici del comando della Compagnia, dove gli sono stati contestati i reati di tentato omicidio, porto e detenzione illegale di arma da sparo e relativo munizionamento, lesioni e ricettazione dell’arma stessa, prima di tradurlo agli arresti domiciliari. Stamane all’esito dell’udienza di convalida dell’arresto tenutasi in Tribunale l’uomo è finito in carcere.

I carabinieri della sezione radiomobile erano intervenuti il 31 dicembre nel primo pomeriggio in un’abitazione del villaggio Santa Barbara, da dove era pervenuta una richiesta d’aiuto al 112.

I militari giunti in prossimità di una villetta si sono immediatamente accorti della particolare gravità della situazione. Pochi istanti prima un uomo anziano, dopo un pesante alterco con una giovane coppia di suoi inquilini per i ritardi nel pagamento dell’affitto mensile, aveva estratto una pistola puntandola su uno dei due ed esplodendo un colpo che solo per un caso fortuito non è andato segno.

I giovani hanno provato a sottrarsi alla furia dell’anziano che continuava a dirigere l’arma nei loro confronti premendo più volte il grilletto. Ma fortunatamente l’arma si era inceppata.

L’anziano ha quindi colpito con il calcio della pistola la donna e solo a questo punto ha provato a disfarsi dell’arma gettandola tra l’erba alta di un attiguo giardino.

I carabinieri, dopo aver neutralizzato l’anziano, con l’ausilio di altri militari nel frattempo giunti a dare manforte, hanno recuperato il bossolo del colpo esploso ed una seconda cartuccia inesplosa e con non poche difficoltà ma in breve tempo hanno poi rinvenuto e sequestrato l’arma, rivelatasi essere una letale pistola di fabbricazione estera, illegalmente detenuta.

La donna è stata sottoposta alle cure del caso presso il pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia per le ferite riportate alla testa, fortunatamente giudicate guaribili in pochi giorni.

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