Tentano furto in una gioielleria a San Cataldo poi fuggono sui tetti: arrestati due fratelli

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Andrea RaimondiSalvatore RaimondiScene da film questa notte a San Cataldo, dove i Carabinieri della locale Tenenza e dell’Aliquota Radiomobile di Caltanissetta, con la collaborazione di una volante della Questura, una pattuglia della Polizia Stradale, e i Vigili del Fuoco di Caltanissetta, hanno arrestato, in flagranza di reato, i fratelli RAIMONDI Andrea e Salvatore, di 20 e 27 anni, per tentato furto aggravato e danneggiamento.

I due, già molto noti alle Forze dell’Ordine, seppur giovanissimi, hanno tentato un furto degno di una sceneggiatura cinematografica, introducendosi, previa effrazione, in un appartamento disabitato posto al primo piano di uno stabile di Corso Vittorio Emanuele di San Cataldo.

Intorno alle 22.30 di ieri sera, hanno iniziato a scavare un buco nel pavimento tramite il quale si sono creati un accesso alla sottostante gioielleria “Gibiino”, ma non sono riusciti a terminare il “colpo” grazie al tempestivo intervento dei locali Carabinieri, allertati da una chiamata al 112 che segnalava “rumori sospetti” provenire dall’abitazione.

I due fratelli hanno tentato una fuga disperata sul tetto dello stabile dove si sono nascosti, ma i Carabinieri operanti hanno circondato l’immobile e atteso i rinforzi di Polizia e Vigili del Fuoco di Caltanissetta, con i quali sono saliti, mediante una scala mobile, sul tetto e tratto in arresto i due soggetti.

Le perquisizioni successive hanno permesso di rinvenire e sequestrare arnesi atti allo scasso.

Gli arrestati sono ora ristretti in regime degli arresti domiciliari presso la loro abitazione, in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria nissena.

Gli agenti delle Volanti e della Polizia Stradale nelle fasi concitate dell’arresto hanno riportato diverse ferite e sono stati refertati al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia. (Foto Seguonews)

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