Tensione al corteo "No Muos", poliziotto e manifestante lievemente feriti.

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Muos 30 marzo manifestazioneOltre duemila cittadini hanno partecipato a Niscemi alla manifestazione promossa dal Coordinamento dei comitati No-Muos. Attivisti, ma soprattutto semplici cittadini, mamme no muos, il sacerdote della parrocchia, il sindaco La Rosa, sono arrivati da Niscemi e da ogni parte della Sicilia per protestare contro l’impianto per le comunicazioni militari strategiche ad altissima e bassissima frequenza della Marina Militare Usa, le cui parabole sono già state innalzate ma che entrerà in funzione non prima del 2017.

Alla testa della manifestazione anche il sindaco di Niscemi, Francesco La Rosa. I manifestanti hanno deciso di cambiare il percorso e di partire da Contrada Apa, venendo parzialmente incontro alle richieste della Questura. “Diritti veri, non cimiteri”, e’ uno degli slogan dei militanti giunti da Lampedusa contro il sistema radar costruito nel cuore dell’area protetta. “Smilitarizziamo la sughereta”, gridano i niscemesi. “Ci volete schiavi, ci avrete ribelli”, e’ il cartello esposto da alcuni pacifisti.

Durante il corteo si è poi alzata la tensione. Scontri si sono verificati davanti al Cancello 1 della base dove le forze dell’ordine si sono schierate in assetto antisommossa. Colpi e manganellate nel corso dei tafferugli durante i quali un poliziotto e’ rimasto lievemente ferito al volto e anche un manifestante è rimasto contuso.

Il corteo ha cambiato direzione dirigendosi nella zona dove lo scorso 9 agosto venne forzato l’ingresso della base, con la successiva invasione dell’area militare.

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