Teatro Margherita. Lunetta Savino è la protagonista di “Non farmi perdere tempo”

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Un monologo tra il riso e il pianto, tragico ed esilarante allo stesso tempo, o per dirla con le parole del sottotitolo, una “ tragedia comica per donna destinata alle lacrime”.
Al Teatro Regina Margherita di Caltanissetta per la stagione organizzata dall’Amministrazione comunale arriva una fuoriclasse del teatro italiano, uno dei volti più amati del cinema e della tv.
Sarà una straordinaria Lunetta Savino la protagonista, giovedì 12 dicembre alle ore 21, dell’ironico e commovente testo di Massimo Andrei “Non farmi perdere tempo”.
Lunetta Savino, attrice prismatica, è la giovane Tina, invecchiata per una rara patologia e dimostra a una coetanea (in scena Eduarda Iscaro) che gli eventi tristi spesso hanno un’altra chiave di lettura: quella buffa. Nonostante si passi continuamente dalla casa alle scale del palazzo, dalla strada a uno studio medico, lo spazio scenico praticato resta stretto e circoscritto come la vita di Tina, ma qualcosa lo rende ampio come la sua anima. In questo spettacolo Lunetta Savino dà prova ancora una volta della sua grande maestria, utilizzando due registri recitativi apparentemente opposti, come quello comico e tragico, che qui però riescono a procedere parallelamente.

Giovedì 12 dicembre alle ore 18 nella Sala Gialla di Palazzo del Carmine (ingresso libero) Lunetta Savino si racconterà al pubblico durante un’intervista condotta dalla giornalista Ivana Baiunco.

Lunetta Savino ha debuttato a teatro nel 1981 con “Macbeth” ma arriva al grande pubblico nel 1998 con il ruolo di Cettina nella serie televisiva “Un medico in famiglia”. All’attività teatrale ha sempre affiancato quella televisiva (Il bello delle donne, Raccontami e Il figlio della luna, in cui interpreta il ruolo di Lucia, vera madre-coraggio siciliana di Fulvio Frisone).
La carriera cinematografica di Lunetta Savino conta molte presenze importanti tra cui Mi manda Picone di Nanni Loy del 1983, Cucciolo (1998), Matrimoni (1998), Liberate i pesci! (1999), Se fossi in te (2001), Viva la scimmia (2002), Amore con la S maiuscola (2002), Mai + come prima (2005), Saturno contro (2007) e Mine vaganti (2010) di Ferzan Özpetek.
Nel 2014 gira il film-tv Pietro Mennea – La freccia del Sud, dove interpreta Vincenzina Mennea, ruolo per il quale nel 2015 vince il Premio Flaiano come migliore interprete femminile. Sempre nel 2014 compare nella serie tv Il candidato – Zucca presidente, trasmessa all’interno del programma Ballarò. Appare sul piccolo schermo nell’autunno 2015 nel fiction di Rai 1 È arrivata la felicità, e successivamente nel film tv Felicia Impastato, come protagonista nel ruolo della madre di Peppino Impastato. Dallo scorso aprile conduce su Rai 3 il programma Todo cambia.

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