Teatro Margherita. Lovetere al Sindaco Campisi. "Gestione a privati. Che fine ha fatto la Fondazione?"

638

Teatro MargheritaIn una interrogazione al sindaco di Caltanissetta, Michele Campisi, il consigliere comunale del gruppo misto Michelangelo Lovetere (ex Pdl, area ‘Caltanissetta Protagonista’, poi uscito definitivamente dal partito), chiede all’Amministrazione se corrisponde al vero la notizia trapelata nei giorni scorsi che vorrebbe il Teatro Comunale Regina Margherita del capoluogo in procinto di essere affidato in gestione a privati tramite bando pubblico peraltro con oneri a carico del Comune. Nell’interrogazione Lovetere fa riferimento alla struttura di dipendenti comunali che fino ad oggi ha curato la gestione del teatro e alle professionalità specifiche che si sono formate nel tempo (tecnici e service), chiedendo che fine faranno questi lavoratori, ovvero se sono inclusi nel bando.

Lovetere“Il sottoscritto Michelangelo Lovetere, consigliere comunale appartenente al gruppo misto Atteso che il Teatro Regina Margherita con l’assessorato retto dall’ing. Giarratana si è dotato di una struttura professionale eccellente facendo leva sulle risorse umane comunali con l’istituzione dell’ Ufficio Teatro e con la collaborazione di tutti gli uffici interessati non ultimo l’ufficio tecnico. Considerato anche il prezioso ausilio dei dipendenti inquadrati come LSU che integrano la struttura. Visto il livello organizzativo efficiente e perfettamente collaudato di un teatro che anzi meriterebbe ben altra attenzione e supporto da parte dell’Amministrazione Comunale”.

“Avendo appreso che la S.V. intende affidare in concessione la struttura e che tale ipotesi generi un panico diffuso al punto di far pensare al secondo decadimento del nostro fiore all’occhiello ad una cinema decadente di periferia:

Interroga

  • Per sapere se è vero che è in itinere la procedura di affidamento all’esterno la gestione del teatro;
  • se è vero che sono previsti oneri, anche economici, a carico del Comune a corredo della concessione;
  • quali garanzie il Comune sta chiedendo nel bando di concessione;
  • se invece, considerata la delicatezza del bene e l’inestimabile valore dell’insieme della struttura ridata ai cittadini nisseni dopo anni e anni da Peppino Mancuso e dalla sua Giunta, che prima di questa decisione non venga informato l’intero consiglio comunale;
  • se saranno disperse e mortificate tutte le professionalità create e formate in servizio al Teatro Margherita oppure farebbero parte della nuova gestione;
  • per quanti anni si ha intenzione di affidare la concessione;
  • come mai l’amministrazione all’improvviso non solo è in grado di procedere alla gestione ordinaria ma non è neanche in grado di abbozzare un minimo di programma di eventi;
  • se il Sig. Sindaco si sia mai chiesto se la cultura non debba essere inquadrata invece che nell’ambito di una fredda e asettica analisi costi benefici bensì nell’ottica di un reale investimento e un arricchimento per la cittadinanza;
  • perché non è stata presa in considerazione l’idea della creazione di una fondazione così come promesso in campagna elettorale.
Commenta su Facebook