Tavoli e sedie da sgomberare nelle caffetterie del centro storico. Sedici consiglieri: “E’ assurdo”

Sedici consiglieri comunali di maggioranza e opposizioni chiedono all’amministrazione Ruvolo l’immediata proroga delle autorizzazioni all’occupazione del suolo pubblico per i locali del centro storico.

Una dura nota in cui si stigmatizza la mancata proroga delle autorizzazioni che ha fatto scattare lo sgombero di piante, tavoli, sedie e ombrelloni di pub e caffetterie da via Palermo a corso Umberto, creando malcontento e tanto stupore dei commercianti.

Solo poche settimane fa, infatti, è stata presentata la delibera relativa al “regolamento dehors” che dovrà adesso passare in consiglio comunale.

Nella premessa la delibera riporta testualmente: “il regolamento ha finalità di migliorare l’ambiente urbano, di potenziare la vocazione economica e turistica della città, migliorando la qualità delle locali attività commerciali di pubblico esercizio di somministrazione”.

“Sembra assurdo- dicono in coro i consiglieri – che l’Amministrazione non abbia provveduto alla proroga dell’autorizzazione per l’utilizzo del suolo pubblico comunale, intimando oltretutto, ai soli commercianti del centro storico, l’immediata rimozione di qualsivoglia arredo esterno dell’attività commerciale stessa ( piante, tavoli, ecc.)”.

“In attesa che il regolamento dehors venga approvato – chiedono – abbiamo chiesto pertanto, l’immediata proroga delle autorizzazioni all’assessore competente, ottenendo dallo stesso l’impegno alla risoluzione del problema”.

I firmatari si augurano, inoltre, “che per il futuro non si vengano più a creare divergenze inutili tra ciò che si afferma per il rilancio della Città e delle sue attività e ciò che realmente viene poi messo in atto, complicando la vita ai nostri esercenti”.

La nota è firmata dai consiglieri Gianluca Bruzzaniti, Alessandro Maira, Calogero Bellavia, Valeria Alaimo, Francesco Dolce , Annalisa Petitto, Rita Daniele, Guido Delpopolo, Antonio Favata, Walter Dorato, Giovanni Magrì, Oscar Aiello, Toti Petrantoni, Calogero Adornetto, Angelo Failla, Salvatore Calafato.

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