Taste of Sicily alla residenza universitaria San Domenico. I migliori studenti di cucina ad Expo

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Si è svolta ieri pomeriggio e prosegue oggi, nel chiostro dell’ex convento di San Domenico, il “Taste of Sicily” promosso dall’Ersu di Palermo e organizzato a Caltanissetta, in quella che a breve sarà inaugurata come residenza universitaria, dal Consorzio Universitario Nisseno e la Good Night Event.

20150423_171715“Assaggi di Sicilia”, così come potrebbe essere tradotto il titolo della manifestazione, vuole essere molto più che uno show coking al quale stanno partecipando gli studenti di tutti gli atenei siciliani bensì un progetto culturale ed educativo che spinge a promuovere la ricchezza, la varietà e la qualità della dieta mediterranea nelle abitudini alimentari di tutti i popoli del mondo. A raccontare la finalità della manifestazione è Alberto Firenze, presidente dell’Ersu di Palermo, promotore di questa iniziativa che a luglio porterà i due migliori studenti appassionati di cucina all’Expo di Milano per farli gareggiare all’interno di una competizione nella quale sarà premiato il miglior piatto siciliano e, naturalmente, il suo cuoco. “Il 7 luglio si svolgerà a Milano un convegno al quale parteciperanno tutti gli Ersu dell’Europa – ha spiegato il Presidente Firenze – e nel pomeriggio, la finale del Taste of Sicily, vuole mostrare come la buona cucina è il fondamento basilare per svolgere bene e con la massima concentrazione qualsiasi attività sia essa fisica o intellettuale”.

Educare, dunque, alla riscoperta delle eccellenze enogastronomiche siciliane non solo nelle case degli studenti ma l’iniziativa vuole essere un invito per le aziende che gareggeranno e si aggiudicheranno gli appalti per le mense universitarie, di utilizzare prodotti a chilometro zero e cibi salutari.

Caltanissetta con il suo campus e la prossima apertura della residenza universitaria diventa sempre più attrattiva per gli studenti Erasmus che vogliono venire a scoprire la realtà siciliana e, con lo show coking all’Expo mireremo a prendere gli studenti… per la gola” ha commentato il presidente del Consorzio Universitario Nisseno Emilio Giammusso che con orgoglio ha afferrato al volo la possibilità di aggiudicarsi una delle tappe del Taste of Sicily trasformando l’evento in una “due giorni” interamente dedicata al cibo e ai prodotti locali.IMG-20150423-WA0003

Il prato erboso e l’intero chiostro è stato abbellito dall’artista nisseno Leonardo Cumbo con le immagini digitali su dibond di una mostra tematica intitolata “Oltre” e le sculture polimateriche che interpretavano in modo assolutamente originale e unico il piacere di gustare un frutto.

Gli chef stellati e giudici della manifestazione culinaria erano Salvatore Cappello, Patrizia Di Benedetto e Beppe Giuffrè. “Nelle fasi iniziali delle selezioni abbiamo lasciato una libera interpretazione dei piatti siciliani ma in questa fase del concorso abbiamo individuato alcune pietanze tra primi, secondi e dolci tra cui lo studente cuoco doveva scegliere e rivisitare” ha spiegato Cappello. “Abbiamo valutato secondo dei criteri che avevamo già fissato: tra questi bisognava eccellere non soltanto nel sapore del piatto e nella sua presentazione ma anche – e in questo caso soprattutto – sul concept fissato dall’Expo”. I due migliori studenti, infatti, rappresenteranno la Sicilia e dovranno raccontare con il loro piatto tutta la storia e la tradizione della nostra terra.

A seguire i finalisti della giornata e i piatti che hanno realizzato:

1 Alessandro Parisi con la cassata

2 Agrippino Trigilia con involtini di sottofesa di manzo alle erbe selvatiche su riduzione al mandarino tardivo di ciaculli e gelo alla spuma

3 Christian Basile con l’antica braciola messinese con insalata di carciofo di Cerda e finocchio,  al sommacco

4 Claudia Troìa con la cassata

5 Myriam Merendino con lo scrigno di provola spoglia

6 Federica Altavilla con ziti con sarde alla bagheria e scaglie di mandorla

7 Martina Peluso con un cuore caldo alla ricotta

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