Tasse, i Comitati di quartiere rispondono a Ncd e Pagano. “Aumentate anche per coprire spese giunta Campisi”

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IMG_6442“Senza entrare nei particolari tecnici della recente approvazione del regolamento IUC, in quanto prerogativa del Consiglio Comunale, il Coordinamento dei Comitati di Quartiere intende spiegare alcuni particolari che evidentemente sfuggono agli amici dell’NCD, forse troppo impegnati nel continuo invio di comunicati alla stampa e nel giornaliero attacco a tutti i soggetti che svolgono attività politica in città, a prescindere che essa sia stata buona o meno buona”. Così il Coordinamento dei comitati di quartiere, composto da Fabio Mocciaro, Vittorio Gallo e Carmelo Bosco, risponde agli attacchi ricevuti nell’ordine dal coordinamento cittadino di Ncd e dal deputato Alessandro Pagano su un presunto silenzio di fronte all’aumento della tassazione.

“I Comitati di Quartiere – scrivono nella replica – a differenza dei Consiglieri comunali e regionali o dei Parlamentari, svolgono una libera e non retribuita attività di volontariato a difesa degli interessi dei nisseni senza alcuna convenienza personale o di partito. Questa attività di volontariato va necessariamente conciliata con gli impegni personali e di lavoro e/o studio dei singoli componenti dei Comitati”.

“Nell’approvazione del regolamento IUC, per quanto ci risulta, si sono rese necessarie particolari aliquote (TASI e TARI) per coprire spese già impegnate, per servizi essenziali in città, anche dalla precedente Amministrazione. Queste spese, visto il mancato trasferimento di fondi statali e regionali, andavano necessariamente coperte per non rischiare il dissesto finanziario dell’ente Comune. Se il Nuovo Centro Destra ha, oppure aveva, proposte migliori per recuperare queste somme ci chiediamo perché non le ha fatte in Consiglio Comunale e ci chiediamo perché ha votato, assieme alla maggioranza, per l’approvazione delle suddette aliquote”.

“Ci chiediamo a che serve questa continua pressione del coordinamento NCD e questo continuo apparire sui giornali difendendo a spada tratta ed in maniera quasi ossessiva l’operato dell’ex Sindaco Campisi. Non era forse il caso di difendere il suo operato e quello della sua Giunta nelle opportune sedi istituzionali qualche anno addietro? E poi se davvero il Sindaco aveva operato così bene, come vogliono farci credere, come mai hanno deciso di non ripresentare il nome di Campisi alle appena passate elezioni? E come mai il suo partito, l’NCD appunto, alle ultime comunali ha preso appena il 5,86% di preferenze risultando il penultimo partito, tra quelli eletti, per numero di consensi? Forse perché evidentemente quell’operato non fu impeccabile come loro dicono. Forse gli amici dell’NCD necessitano di un sincero bagno di umiltà per tornare a servire i nisseni non sui giornali a suon di comunicati e attacchi gratuiti ma nelle opportuni sedi istituzionali (Comune, Regione, Parlamento); del resto è per questo che sono stati eletti”.

“Ci teniamo inoltre a precisare che questo Coordinamento in passato ha riservato critiche all’Amm.ne Campisi non per l’azione di governo avviata ma in quanto è sempre mancato un dialogo, e soprattutto un ascolto, sincero con i cittadini e con i Comitati di Quartiere. Quando chiamati in causa ci siamo visti prendere in giro con promesse mai mantenute o con ostentato menefreghismo. Con l’attutale Amm.ne abbiamo avviato una fase di dialogo che deve ancora portare a risultati concreti che ci auguriamo arriveranno presto. In caso contrario non esiteremo, in quanto liberi cittadini, a criticare in maniera costruttiva come nostra consuetudine”.

“Aggiungiamo infine che ogni singolo Comitato continua settimanalmente a lavorare per il bene di Caltanissetta e dei nisseni nel silenzio e con i tempi che un’azione di volontariato richiede: riunioni di quartiere, assemblee di cittadini, incontri con l’ufficio tecnico, segnalazioni ed attività di ogni tipo. Non necessariamente bisogna apparire sui giornali per avere a cuore questa Città”, concludono per il Coordinamento dei Comitati di Quartiere Carmelo Bosco – Fabio Mocciaro – Vittorio Gallo

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