Tassazione. L’ Udc rivendica le esenzioni per chi avvia nuove attività commerciali

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Per il gruppo consiliare UDC, la seduta di lunedì dedicata alla IUC, Tasi e Tari, ovvero alla nuova tassazione, “non ha precedenti nella storia politica della nostra città”.

“Al di là, infatti, degli schieramenti – si legge in una nota – si è voluto apportare, condividendo all’unanimità, 11 emendamenti proposti dal nostro gruppo consiliare e che hanno ottenuto in primis il parere favorevole del ragioniere generale e dei revisori dei conti, un significativo miglioramento al testo del regolamento”.

“Ben pochi sono stati i margini di manovra sulle aliquote IMU, Tari e Tasi, causati da minori trasferimenti di fondi pubblici nelle casse comunali e con il difficile impegno di assicurare il gettito necessario a coprire i servizi di pubblica utilità e di tenere i conti in ordine.

“Riteniamo, però, di contribuire significativamente allo sviluppo di un’economia ormai in ginocchio attraverso emendamenti da noi proposti ed approvati inerenti l’esenzione totale pari al 100% della parte variabile del tributo della Tari per il primo anno (poi riduzione pari al 50% il secondo anno e 25% il terzo anno) per coloro i quali condurranno nuove attività commerciali ed artigianali in Centro Storico, mentre per le nuove attività, in altre zone della città, sarà accordata una riduzione del 50% il primo anno e del 25% il secondo anno.

Auspichiamo di poter incentivare, anche grazie a contributi di natura comunitaria, il rilancio dell’imprenditoria giovanile e femminile, soprattutto in quelle zone dove necessita un’azione di rivitalizzazione del territorio, come per l’appunto il Centro Storico, in perfetta sintonia con la linea tracciata da questa Amministrazione”.

“In accordo anche con altre gruppi consiliari, invece, di vitale importanza è l’esenzione totale del tributo IMU per tutti i fabbricati e gli immobili adibiti ad esercizi commerciali e artigianali situati in zone precluse al traffico a causa dello svolgimento di lavori per la realizzazione di opere pubbliche che si protraggono per oltre tre mesi”.

Infine, per rendere più equo il tributo destinato ai residenti all’estero per più di sei mesi l’anno, iscritti presso l’anagrafe dell’AIRE, è stata prevista una riduzione della Tari sino al 20%, relativamente alle utenze domestiche.

Il gruppo consiliare dell’UDC, confida nell’attuazione immediata di questo regolamento per dare una spinta alla ripresa economica del nostro territorio”.

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