Tarsu. In arrivo le cartelle dell'Ato per il 40% del 2010. In molti non pagarono aumento.

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In questi giorni, i contribuenti che nel 2010 non hanno pagato la Tarsu, l’aumento straordinario e una tantum del 40 per cento sulla Tarsu per Caltanissetta o l’intero importo, riceveranno i solleciti di pagamento con notifica.

Tutti i comuni sono stati interessati al recupero coattivo, ad eccezione di San Cataldo (il cui comune ha chiesto di postergare la trasmissione dei solleciti per un aggiornamento, in corso, dei ruoli).
A Caltanissetta, in particolare, nel 2010 fu previsto l’aumento del 40 per cento della Tarsu, che però fu poco dopo rivisto e bocciato dal consiglio comunale che riportò la tariffa a quella iniziale. Molti cittadini in quella occasione reputarono di non pagare l’aumento e adesso, dovranno farlo.
La società d’ambito ha spedito in questi giorni, complessivamente (per 14 comuni) 30 mila avvisi nell’ambito di un’ incisiva azione di recupero coattivo, che prevede la notifica postale tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.
La tassa dovuta è stata spedita prevedendo una rateizzazione dell’importo in due scadenze, al fine di venire incontro ai contribuenti. La prima rata è stata fissata al 31 agosto, la seconda al 31 ottobre 2012.

Nel caso di richiesta di informazioni o di verifiche da parte degli utenti, gli sportelli della società d’ambito saranno disponibili al ricevimento dell’utenza a partire dal 20 agosto, prevedendo anche la possibilità per Caltanissetta di effettuare le prenotazioni, telefonando allo 0934. 584219, oppure recandosi presso gli uffici per chiedere un appuntamento. Gli utenti degli altri comuni, potranno rivolgersi agli sportelli istituti presso gli enti locali d’appartenenza.
In questo modo la società conta di potere evitare le file e le lunghe attese, oltre alle file ad “imbuto” che si sono create nel passato.

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