Tariffa rifiuti. La consigliera Tilde Falcone: “Così non si può votare. Invito il sindaco a riformularla”

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Nota stampa della consigliera comunale Tilde Falcone in merito alla nuova articolazione della tariffe Tari per il comune di Caltanissetta

L’aumento della tari del 25%, da parte dell’amministrazione comunale sta destando parecchie proteste da parte della collettività nissena. Infatti ogni famiglia avrà in media un’aumento di 70 euro in più all’anno da pagare. Comprendo che tale incremento sia anche dovuto ad una cattiva gestione e ad un mancato ricalcolo ed indicizzazione del costo del servizio prestato sulla raccolta dei rifiuti negli anni passati da parte della precedente amministrazione che ha affidato tramite appalto il servizio alla dusty e che quindi ha accumulato un debito, così come si fa con la polvere ammucchiandola sotto al tappeto per non farla vedere. Tuttavia, malgrado queste motivazioni non e’ possibile gravare eccessivamente sulle tasche dei cittadini, si sarebbero potute trovare soluzioni diverse . A tutto ciò, aggiungo che l’aumento del costo del servizio, non è affatto incentivante per il cittadino che pratica la raccolta differenziata ,che dovrebbe invece veder diminuire i costi per l’utente. Per non parlare poi di molti concittadini che lamentano disservizi, soprattutto in periferia, nei confronti della dusty che non fa la raccolta porta a porta così come dovrebbe. A tal proposito, invito l’amministrazione a vigilare di più sul servizio raccolta rifiuti, ci sono infatti alcune zone dove non sono stati nemmeno allocati i dispositivi di raccolta. Quindi, in molti casi, un rincaro della Tari non corrisponde assolutamente ad un servizio migliore. Faccio dunque appello al sindaco Gambino affinche’ riformuli l’atto per portare in consiglio comunale una proposta diversa, poiché così com’è non è possibile votarla. Non voglio fare propaganda e nemmeno populismo, sono tattiche che non mi appartengono ed essendo stata amministratore per tanti anni, so benissimo quanto sia difficile oggi amministrare, tuttavia, si possono trovare soluzioni più eque e condivisibili per i cittadini . Si pensi infine anche ad attuare seri provvedimenti, per i tantissimi evasori che non hanno mai pagato il costo del servizio, a danno di tanti concittadini onesti che puntualmente lo fanno.

Matilde Falcone. Consigliere comunale

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