Tariffa rifiuti, CL Protagonista contesta il ricorso al TAR contro la delibera che autorizzava alcuni sgravi

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“Dalla parte dei cittadini. Questo lo slogan che il Movimento 5 stelle ormai da un decennio ci rifila ad ogni intervista, in ogni campagna elettorale, in ogni intervento pubblico. Quindi ci spieghino adesso perché opporsi al TAR contro la decisione dell’ARERA,  con la quale è stata ratificata la riduzione a livello nazionale delle tariffe TARI visto il periodo del Covid-19 e per le consequenziali riduzioni delle utenze specie in ambito di raccolta e gestione dei rifiuti”.

Così il gruppo consiliare di Caltanissetta Protagonista commenta la delibera di giunta che ha autorizzato l’adesione al ricorso al TAR da parte del Comune di Caltanissetta insieme ad altri enti locali su impulso dell’Anutel che contestava all’Arera l’adozione di una delibera che affidava agli enti di governo Ato (autorità d’ambito) la potestà m materia di riduzioni tariffarie della Tari.

“Con provvedimento n.158 del 5 Maggio, infatti, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, ha imposto un ricalcolo in diminuzione della TARI anche al nostro Comune – afferma il gruppo d’opposizione in consiglio comunale-. Ricorderemo certo tutti quella famosa delibera di Giunta  esitata in un pomeriggio del 31 Dicembre 2019, poi sospesa per una “sollevazione popolare” e per la pubblica denuncia anche degli scriventi. Trascorsi i mesi, camuffati gli intenti di questa amministrazione a 5 stelle,  il volere della Giunta Gambino non è cambiato: dobbiamo aumentare la TARI, cari “sudditi” dovete pagare di più!

E nonostante il servizio di raccolta e gestione dei rifiuti in città continui a mostrare le proprie falle, le discariche improvvisate sono sotto gli occhi di tutti, i 5 stelle alzano le tasse e si oppongono alle possibili riduzioni. È trascorso un solo anno, cari Nisseni, ma chissà in quanti vi siete già pentiti di aver mandato al governo della città lor signori”.

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