TARI sui rifiuti. L’amministrazione replica e pubblica le nuove tariffe basate sul nucleo familiare

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Assessore Pastorello e giuntaNessun “caso” imputabile all’amministrazione ma solo un disguido del sistema all’atto della pubblicazione all’albo pretorio on line.

Non si fa attendere la replica dell’assessore al bilancio Boris Pastorello e del sindaco Giovanni Ruvolo in merito alle tariffe della Tari sui rifiuti, la cui delibera del 9 agosto pubblicata nell’albo pretorio on line, inizialmente non conteneva gli allegati che ne determinano l’effettiva articolazione.

“In ordine alla mancata pubblicazione degli allegati a) e B) alla delibera di Giunta che ha approvato le tariffe TARI, delibera immediatamente esecutiva, riteniamo opportuno chiarire che, già da oggi i predetti allegati sono pubblicati nell’albo on line del Comune di Caltanissetta ed, in ogni caso, vengono messe a disposizione della cittadinanza con la quale, ancor prima di deliberarle in Giunta, abbiamo condiviso la loro portata e la loro elaborazione nel corso dell’Assemblea cittadina del 28 luglio tenutasi presso la Chiesa di San Giuseppe”, afffermano il sindaco Ruvolo e l’assessore Pastorello.

“Come è noto e per come si legge nel corpo della delibera pubblicata il 9/8/2014 – prosegue la nota di Palazzo del Carmine – le tariffe (allegati a e b) fanno parte integrante della delibera stessa e la mancata pubblicazione nell’albo on line è unicamente attribuibile ad un disguido prontamente recuperato dagli attenti Uffici che ha interessato il sistema al momento della pubblicazione ed in ogni caso non imputabile all’Amministrazione”.

“Ribadiamo che la Corte dei Conti, nelle linee guida al bilancio 2014, ha invitato a tenere conto, nella determinazione delle tariffe,  di tutte le riduzioni che scaturiscono dai mancati trasferimenti da parte dello Stato e ciò al fine di garantire gli equilibri di bilancio”.

“Questa Amministrazione – concludono Ruvolo e Pastorello – ha, con grande spirito di sacrificio, operato per contenere al minimo la pressione fiscale proveniente, anche, dalla TARI (tassa per la raccolta dei rifiuti che, adesso, verrà posta a totale carico dei cittadini e servirà per coprire il relativo costo che, per come già annunciato in modo chiaro, è stato abbassato di diversi milioni di euro) consapevole, com’è, dei problemi e delle necessità della cittadinanza”.

Ecco le nuove tariffe rifiuti. Per quelle domestiche c’è la determinazione di una parte fissa, dipendente dai metri quadrati in relazione al numero dei componenti del nucleo familiare e una parte variabile, determinata esclusivamente in base al numero dei componenti del nucleo familiare. Più equità, dunque,no una tariffazione stabilita in base al numero dei componenti del nucleo e non più indistintamente basata sui metri quadrati.

Guarda le tariffe per le utenze domestiche

Per le utenze non domestiche, esercizi pubblici, enti, banche etc… il discorso cambia.

Ecco le tabelle per le utenze non domestiche 

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