Tangenti: appalto per opere idriche nel Nisseno, 2 condanne

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La Corte d’appello di Caltanissetta ha condannato a un anno e otto mesi ciascuno i fratelli Luigi e Ferdinando Masciotta, dirigenti della ditta romana Safab Spa, imputati per corruzione.
I giudici hanno confermato la sentenza di primo grado. Secondo l’accusa, nel 2009, i due avrebbero versato 20 mila euro all’ex dirigente del Genio civile di Caltanissetta Santo Giusti, già condannato in via definitiva a un anno, un mese e dieci giorni per questi fatti, in modo che l’ente rilasciasse alla Safab un parere che consentisse all’azienda di aggiudicarsi l’appalto per i lavori alla rete idrica che canalizza le acque dalla diga Disueri, nel territorio di Gela, alle campagne circostanti.

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