Tamponi e tracciamento, il Movimento 5 Stelle attacca l’assessore Razza che risponde: “Da oggi potenziati i drive-in”

I deputati regionali del Movimento 5 Stelle Giorgio Pasqua, Francesco Cappello, Antonio De Luca e Salvo Siragusa, componenti della commissione Sanità puntano il dito contro l’assessore Razza. “Le lunghe file per tamponi e vaccini hanno una spiegazione: tra ottobre e novembre, l’assessore regionale della Salute ha imposto alle Asp di ridurre le spese per l’emergenza Covid. Ecco perché oggi, in piena quarta ondata, ci troviamo davanti a scene indegne di un paese civile”. Per il Movimento 5 Stelle “i tagli sono stati decisi per rimediare ad una gestione poco assennata dei fondi nel periodo precedente dove spiccava una spesa eccessiva”.

Sono oltre 50mila i siciliani attualmente positivi, meno di mille ricoverati. Accanto ai positivi ci sono un numero ancora maggiore di contatti stretti. Sono alcuni dati diffusi dall’assessore alla Salute Ruggero Razza che si dice “consapevole che in Sicilia, come in tutte le Regioni italiane, la gestione di decine e decine di migliaia di persone si sta rivelando particolarmente onerosa”. Le nuove regole disposte dal governo nazionale dovrebbero determinare un sollievo organizzativo nei prossimi giorni. “Per adesso – dice Razza – si sono accumulati ritardi nelle comunicazioni e qualche disservizio di troppo. Me ne scuso e posso confermare che già da questa mattina il servizio drive-in per i tamponi è stato potenziato con l’apertura di nuovi centri in tutta la Sicilia”.

Commenta su Facebook