Tagli Sicurezza. In piazza l’ira delle donne e degli uomini in uniforme

557

Sindacati polizia GIUGNO, CALVAGNA, COSTANZO, PATTIIeri  su tutto il territorio nazionale, davanti alle presidenze delle Regioni, le donne e gli uomini in uniforme dei comparti sicurezza, difesa e soccorso pubblico, manifesteranno la propria indignazione per le scelte scellerate del governo Monti che destrutturano ed annullano il diritto dei cittadini italiani ad avere sicurezza, difesa e soccorso pubblico efficienti ed adeguati alle nuove e più complicate sfide del futuro.

Erano presenti i rappresentanti dei sindacati di Polizia: SIULP, SAP, UGL Polizia di Stato, CONSAP – Polizia Penitenziaria – Forestale – Vigili del Fuoco, SAPPE, UIL Penitenziari – Forestali – Vigili del Fuoco, FNS CISL, SAPAF, FESIFO, CONAPO , in rappresentanza della quasi totalità delle donne e degli uomini in divisa.

A Palermo hanno partecipato tutte le segreterie Regionali e Provinciali dell’isola dei sindacati di Polizia: SIULP,SAP,UGL POLIZIA  per la provincia di Caltanissetta rappresentate dai segretari provinciali generali: GIUGNO ( SIULP), CALVAGNA ( SAP), COSTANZO( UGL POLIZIA), PATTI ( CONSAP),  per far comprendere al governo Monti che la misura è colma e i servitori dello Stato non possono più essere maltratti cove avvenuto sinora.

sindacati polizia Ugl Sap SiulpI rappresentanti sindacali, consapevoli dell’umore e del gravissimo disagio che serpeggia tra questi operatori, hanno chiesto preventivamente scusa ai colleghi che erano impegnati a garantire i servizi di ordine pubblico per tutte le manifestazioni, comprendendo esattamente il loro turbamento tra il senso del dovere e l’ostacolare chi tenta di difendere i loro diritti e quelli dei cittadini per una sicurezza, una difesa e un soccorso pubblico reale, efficienti e concreti.

Gli stessi auspicano altresì che Monti, comprendendo che il Ministro Fornero deve arrestarsi poiché sta colpendo il “cuore dello stato” facendolo invecchiare in modo insostenibile con il provvedimento di armonizzazione previdenziale anche rispetto a quanto accade in Europa per le altre polizie, ascolti immediatamente i Ministri interessati nonché le donne e gli uomini che garantiscono la sicurezza, la difesa, il soccorso pubblico ma anche la democrazia e il sereno svolgimento della vita dei nostri cittadini e l’economia e lo sviluppo dello stesso Paese.

Se ciò non dovesse avvenire, prendono anche atto del silenzio assordante della politica, “terribile sarà l’ira degli onesti”.

 

Commenta su Facebook