Tagli alla sanità nissena, Crocetta: “mi pare si sia esagerato”. Convocato vertice

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Sui tagli alla sanità nissena, per circa 4 milioni di euro complessivi in un anno per l’Asp 2 di Caltanissetta, il Presidente della Regione, Rosario Crocetta chiede un passo indietro dell’assessorato. “C’è la massima attenzione”, afferma Crocetta a Radio CL1.

“Sui tagli alla sanità – afferma in premessa il presidente della Regione – c’è una questione che riguarda a livello nazionale il governo, che ha imposto una serie di spese. Su Caltanissetta, e la provincia, mi pare che si sia un pò esagerato nelle cose”.

L’esagerazione è riferita ai 216 posti in organico in meno, ai quattro milioni di euro in meno (da 142 a 138 di budget) ma anche ai servizi sanitari ottimali da garantire per i quali la stessa Asp indica la cifra di 190 milioni di euro ben al di sopra del budget consolidato fino allo scorso anno di 142.

“Anche perchè – ammette Crocetta – partiamo da un difetto di servizi negli anni, che dovremmo colmare, come l’Utin a Gela, indispensabile per una nascita sicura. E’ chiaro che è un nuovo investimento e non si può far rientrare nelle spese. Con l’assessore abbiamo convocato i sindaci per lunedì e abbiamo parlato con il manager, c’è attenzione e non sarebbe carino che l’assessorato procedesse ai tagli proprio nella provincia del presidente”, afferma Crocetta riferendosi al fatto che la provincia nissena è l’unica a subire tagli in Sicilia

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