Tagli alla giustizia. Il PD prende impegno formale. In prossima legislatura provvedimento da ritirare.

Iacona Petitto Cardinale GallèTagli agli organici dei magistrati del distretto giudiziario di Caltanissetta. Il Partito democratico della provincia di Caltanissetta prende l’impegno di rivedere la decisione del ministero della giustizia quale primo atto della nuova legislatura.

In una conferenza stampa organizzata giovedì mattina dal segretario provinciale Giuseppe Gallè e dalla componente del direttivo provinciale Annalisa Petitto, il Pd ha ufficializzato, tramite il deputato Daniela Cardinale, candidata nelle liste della camera, l’impegno di rivedere il piano di riorganizzazione degli organici uffici giudiziari e in particolare per evitare i tagli per il distretto giudiziario nisseno attualmente previsti. Sono 20 unità tra magistrati di tribunale e di procura in tutto il distretto così suddivisi: 6+2 nel Tribunale e nella Procura di Caltanissetta, 6+2 a Enna e 3+1 a Gela con l’aggravante che Gela ha avuto ampliate le competenze territoriali sui procedimenti che riguardano Niscemi.

Alla conferenza stampa hanno preso parte il presidente della camera penale Giuseppe Iacona, il vicepresidente della camera civile Umberto Cascino, l’avvocato Giacomo Vitello segretario della camera penale e Michele Riggi dell’organismo unitario dell’avvocatura OUA.L'on Daniela CArdinale

Gli interventi, tra gli altri, sono stati di Giuseppe Gallè, Annalisa Petitto, dell’onorevole Daniela Cardinale per il Partito Democratico e a seguire il presidente della Camera Penale Giuseppe Iacona e l’avvocato Riggi.

L’impegno preso dalla Cardinale riguarda la prossime e imminente legislatura. “Se saremo al governo del Paese – ha detto la Cardinale, candidata nella Sicilia Occidentale per il Partito democratico – il partito, a livello nazionale, si impegna a rivedere la proposta del Ministero dell’Interno di riorganizzazione degli organici degli uffici giudiziari e io mi impegnerò ovviamente per quanto riguarda il Distretto Giudiziario nisseno”.

Petitto Gallè CardinaleLa riduzione degli organici, secondo Giuseppe Gallè, segretario provinciale del PD, oltre ad apparire come una resa di fronte alle sfide contro la criminalità organizzata risulta quantomai deleteria nel momento in cui potenziali investitori sul territorio vedrebbero depotenziato un importante presidio di legalità.

Non si esaurisce negli organici o nelle risorse strumentali il problema della giustizia, ha spiegato Annalisa Petitto, avvocato e dirigente del PD provinciale. E’ necessaria una seria riforma della giustizia che riguarda temi come l’accesso alla professione e i tempi con cui si da risposta elle istanze dei cittadini.

Il presidente della Camera Penale, Giuseppe Iacona ha annunciato che nei prossimi giorni si potrebbe dare vita ad un’astensione, uno sciopero. “Sebbene io sia contrario all’astensione quale forma di protesta perchè si danneggia quel cittadino che magari da anni attende una sentenza e gli si nega proprio in quel giorno”, ha detto Iacona, lasciando però intendere che al momento l’avvocatura non ha altri strumenti per far sentire la propria voce.

Riggi Iacona“Non una vera analisi ma solo un freddo calcolo matematico, peraltro su presupposti viziati” è, secondo il Partito Democratico, la proposta del ministero di riorganizzazione degli organici con tagli dei magistrati nel distretto nisseno (20 unità), e in Sicilia per 80 unità complessive.

La proposta di riorganizzazione e di tagli è stata formulata dal Ministero della giustizia al Csm. L’rganismo di autogoverno ha quindi interpellato i consigli di giustizia dei distretti, che sono gli organi assembleari deliberativi, i quali hanno avviato una ricognizione di pareri da parte dell’ANM e delle camere penali e civili oltreché dell’OUA e di altri organismi rappresentativi. Soltanto al termine di questa ricognizione il CSM formulerà un parere al Ministero che dovrà tradurre in decreto, o meno, la proposta iniziale ovvero modificata.

 

 

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