Sul palco del liceo “Mignosi” i Cantamuri, Carlo Mistretta e il Coro Armonia

264

È attesissimo il prossimo appuntamento del cartellone “Cercatori di bellezza: itinerari di lettura e armonie sonore” previsto per martedì 30 gennaio, alle 18.30. Sul palco dell’Auditorium “Giovanni Speciale” di viale Regina Margherita i ragazzi del Liceo Classico “P. Mignosi”, promotore della rassegna, leggeranno brani della lettera pastorale di Monsignor Mario Russotto alla presenza dello stesso vescovo.

Come sempre, protagonista non sarà solo la lettura ma anche la musica con ospiti d’eccezione. La corale “Armonia”, formata dagli alunni del Mignosi, farà da apripista, sotto la direzione del M° Luigi Amico.

Seguirà l’esibizione del piccolo e talentuoso oboista Carlo Mistretta, che a soli 12 anni ha già vinto numerosi concorsi internazionali ed è stato insignito della medaglia quale miglior talento italianodal Presidente della Camera On. Laura Boldrini lo scorso giugno. In occasione della suddetta cerimonia di premiazione si è esibito al cospetto dei reali d’Olanda in visita al Presidente della Repubblica On. Sergio Mattarella, eseguendo un brano di Handel con la violinista JanineJansenn.

Non si contano i premi vinti dal piccolo Carlo che già nel 2016 è stato proclamato migliore musicista dell’JuniOrchestraJoung dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, di cui fa parte e con la quale ha accompagnato Andrea Bocelli, Sir Elton John, Renato Zero, Steven Tyler nel settembre del 2017 in onda su Rai1.

Le sorprese musicali proseguiranno poi con il trio Cantamuri, composto da Debora Di Pietra (voce), Luigi Amico (violino) e Roberto Macrì (pianoforte) che eseguiranno serenate siciliane e classici napoletani in versioni originali e riarrangiate in chiave pop, classica e jazz. Ospiti del Festival Internazionale del Cortometraggio KalatNissa Film Festival, i Cantamuri si sono esibiti su importanti palchi come quello del Castello Chiaramontano di Racalmuto.

Una serata, insomma, ricca di buona musica e momenti emozionanti. L’ingresso, come sempre, è libero.

 

Commenta su Facebook