Suicida a 93 anni. Padre Alessandro: "L'ultimo atto di una lunga storia d'amore".

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solitudineL’estremo atto di una lunga storia d’amore. Potrebbe così sintetizarsi la cronaca di un suicidio avvenuto lunedì mattina a Caltanissetta. Un cittadino 93enne di Caltanissetta, che a Gennaio avrebbe compiuto 94 anni, M.G. Le sue iniziali, lunedì mattina intorno alle 8 si è lanciato dal balcone della sua abitazione al quarto piano in via Napoleone Colajanni, morendo sul colpo.

A pochi metri c’era la figlia che abita nel palazzo di fronte. L’anziano si è tolto la vita perché da tempo non si rassegnava all’aggravarsi delle condizioni di salute della moglie, malata terminale. Con lei aveva già festeggiato, nella parrochia San Pio X, il sessantesimo anniversario di matrimonio. Nei giorni scorsi Padre Alessandro Giambra aveva dato l’estrema unzione alla donna. Il marito in questi mesi, nonostante la presenza di una badante e la vicinanza di figli e nipoti, aveva continuato a dormire a fianco della moglie.

“Una famiglia unita – spiega il parroco Don Alessandro Giambra di San Pio X, la chiesa a pochi metri dall’abitazione dell’anziano suicida –  con figlie e nipoti che erano molto vicini all’anziana coppia. Ma da mesi il sig. Giambra soffriva nel vedere progredire inesorabilmente la malattia della moglie. Non veniva neanche più alla messa, perchè da solo non se la sentiva. Da quando la moglie è stata costretta a letto non ha più partecipato alla messa domenicale che invece prima non mancava mai. Si tratta di un atto di amore estremo nei confronti di una donna con la quale pochi mesi fa aveva festeggiato, proprio nella nostra parrocchia, il sessantesimo anniversario di matrimonio. Nonostante la presenza della badante marocchina, aveva sempre preferito dormire a fianco della moglie, anche in questi ultimi giorni in cui le condizioni della donna sono precipitate, tanto che pochi giorni fa le abbiamo dato l’estrema unzione”.

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