Stupefacenti tra i giovani in età scolare. Dirigenti scolastici e forze dell’ordine fanno il punto per una strategia di contrasto

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Approfondire il delicato tema dell’uso delle sostanze stupefacenti da parte dei ragazzi in età scolare con l’obiettivo di stabilire un’azione congiunta tra agenzie educative, istituzioni preposte al controllo ed esperti.

Questo in sintesi l’esito dell’incontro tenutosi mercoledì mattina in prefettura a cui hanno partecipato i dirigenti scolastici degli istituti d’istruzione secondaria superiore della provincia, i vertici ed i rappresentanti delle forze dell’ordine e la dirigente medico del Sert di Caltanissetta, Giovanna Bona.

La dottoressa Bona ha offerto una panoramica della situazione attuale: quali sono le sostanze oggi utilizzate dai giovani e i gravi rischi connessi al loro utilizzo. Nel proseguo dell’incontro sono state analizzate le criticità segnalate dai dirigenti scolastici e sono stati illustrati i dati delle segnalazioni per uso di sostanze stupefacenti pervenute in prefettura da parte delle forze dell’ordine a carico dei minorenni.

È emerso nel corso del dibattito un clima di rinnovata collaborazione fra le istituzioni scolastiche e le forze dell’ordine nell’ottica di un percorso comune che possa essere d’aiuto per affrontare il delicato problema della diffusione delle droghe.

E’ stata altresì sottolineata l’efficacia e la tempestività dell’intervento da parte delle forze dell’ordine a fronte delle segnalazioni dei dirigenti scolastici.

Il tavolo ha concordato una linea d’azione che prevede la formazione di referenti scolastici che possano successivamente formare altri operatori facendo in modo di garantire la più ampia divulgazione sui rischi connessi all’uso di stupefacenti.

Il prefetto, Cosima Di Stani, ha infine ringraziato gli intervenuti affermando come le istituzioni e le forze dell’ordine sono in primo piano nella lotta alla diffusione delle sostanze stupefacenti e che la tematica sarà oggetto di ulteriori approfondimenti.

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